Moto e mercato
La nuova Suzuki GSX 1300 R Hayabusa: bella e impossibile….
Il progetto Haybausa, risalente al 1999, andava proprio in questo senso ed infatti la Suzuki GSX 1300 R Hayabusa riuscì nell’intento di superare quella fatidica soglia velocistica. Oggi il limitatore del nuovo modello ferma la velocità a 300 Km/h tondi tondi, comunque un bella “velocita” da leggere sul tachimetro. In dettaglio, e in sintesi, ecco i numeri della nuova “belva” della casa di Hamamatsu: lunghezza 2.190 mm., larghezza 735 mm., altezza sella 805 mm., interasse 1.480 mm., peso a secco 243 Kg.; potenza 145 KW (197 Cv circa) a 9.500 giri, coppia 155 Nm (15,8 Kgm) a 7.200 giri. La ciclistica di questa moto non è sostanzialmente molto differente dalla sua progenitrice; mentre il motore è stato rivisto in alcune sue parti interne per raggiungere l’esuberante potenza di cui ho accennato, e per rispettare i vincoli della normativa antinquinamento Euro 3. La cilindrata è cresciuta (prima 1.299 cc., ora 1.340 cc.) aumentando la corsa da 63 mm. a 65 mm; anche l’ albero motore, le bielle e i pistoni sono stati riprogettati, così come il blocco cilindri è stato ridisegnato e la testata ha acquisito le valvole in titanio, mentre prima erano in acciaio. L’impianto frenante offre all’anteriore pinze radiali a 4 pistoncini (prima erano 6), dischi da 310 mm. al posto dei “vecchi” da 320 mm., e al posteriore un disco singolo in acciaio da 260 mm. con pinza a pistoncino singolo. La forcella è a steli rovesciati da 43 mm. completamente regolabile, escursione ruota 120 mm.; il forcellone ha la stessa conformazione del precedente solo più rigido: è dotato di mono ammortizzatore anch’esso completamente regolabile, escursione ruota 140 mm.; il telaio è a doppio trave diagonale in alluminio. Pneumatici: anteriore 120/70-ZR17; posteriore 190/50-ZR17. Cerchi: anteriore 3,50x17”; posteriore 6,00x17”. Il quadro strumenti di questa Hayabusa risulta davvero imponente e completo delle spie necessarie; al centro, tra il tachimetro ed il contagiri, si trova uno schermo LCD che riporta la marcia inserita e quale mappatura si è scelta; infatti come per la Suzuki GSX - R 1000, la centralina permette con un commutatore “up and down” posizionato sul blocchetto destro, di selezionare tre mappature: A “potenza piena”; B “per diminuire la coppia ai medi regimi”; C “in condizioni di scarsa aderenza”. Sorprendentemente, almeno per una moto come questa, sotto la sella si trova un vano di discrete dimensioni dove poter riporre piccoli oggetti. Ultima nota il prezzo: Euro 14.000,00 indicativi. Certo non sono pochi, ma qui di sostanza ve ne è molta. Una moto esagerata, appunto bella e impossibile, da godere e sfruttare appieno, per chi ne ha le capacità, ovviamente solo in pista e nemmeno in tutte. |
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