Quest'anno Ufo Plast festeggia trent'anni di attività, un traguardo importante che fa onore non solo al suo fondatore, Vito Consoloni, ma anche a tutti noi in quanto italiani.
Per chiudere nel migliore dei modi la festa è sfuggito solo il titolo mondiale con il Team Ufo Corse, ma non è andata poi così male visto che il team ha conquistato vari titoli nel campionato Italiano e ha raggiunto comunque il secondo posto nella classifica mondiale con Albergoni nella E2.
Non si può iniziare un articolo su Ufo Plast senza parlare del suo fondatore e ancora oggi cuore pulsante dell'azienda. Prima di questo articolo non conoscevo personalmente Vito Consoloni ed è stata una piacevolissima sopresa. Sì, perchè quando ti viene incontro sorridente, con il giubbino sponsorizzato del suo Team, e ti stringe la mano non ti sembra di parlare con il proprietario di un piccolo impero, piuttosto con un semplice appassionato del tassello, che malgrado potrebbe tranquillamente permettersi di starsene in pensione lasciando tutto nelle mani del figlio e dei collaboratori più fidati si diverte ancora a sporcarsi le mani in officina. In un giorno di visita lo abbiamo incrociato praticamente in tutti i reparti; lo abbiamo intervistato nel suo ufficio, visto trattare una sponsorizzazione, discutere con gli operai nell’officina meccanica e infine nel reparto fonderia. Purtroppo non siamo riusciti a fare tappa a Sarzana per visitare anche la sede del team, altrimenti lo avremmo probabilmente incontrato pure lì. Vito è in grado di trasmetterti passione. Quando parla di parafanghi e fiancatine, il suo primo amore, vedi che gli si illuminano gli occhi e comprendi perfettamente la sua rabbia quando da italiano convinto vorrebbe avere la possibilità di produrre tutto l'abbigliamento all'interno della sua azienda senza essere costretto a usare manodopera cinese. Purtroppo però è il prezzo da pagare per non chiudere bottega, una "bottega" che nel suo caso da lavoro a oltre 80 persone e ha raggiunto dimensioni di fronte alle quali non si può fare altro che togliersi il cappello. Ufo Plast è nata con la produzione di accessori in plastica per moto offroad. Il primo articolo è stato un parafango anteriore universale (e allora era una novità) per moto da fuoristrada. Da lì la produzione si è estesa a tutte le plastiche per moto e oggi Ufo è in grado di assicurare plastiche di ricambio in tempo reale per moto da fuoristrada giapponesi e per le KTM fino al 1987. Altre marche si sono poi aggiunte, come TM e Husqvarna, per le quali sono disponibili plastiche di ricambio per i modelli più recenti.
Tutte le plastiche vengono prodotte in Italia direttamente da Ufo, che possiede anche una fonderia e una stamperia che la rendono praticamente autosufficiente. Tutti i pezzi vengono ricostruiti da zero senza alcun supporto delle case motociclistiche, a eccezione di alcuni pezzi di primo equipaggiamento prodotti su richiesta da case come Beta e Scherco. Durante la nosta visita in fonderia abbiamo intravisto il calco di quello che quasi sicuramente diventerà uno stampo per la produzione di un paramotore e decine di stampi per la produzione di parafanghi, mascherine, paramani e fiancatine.