Offroad - Supermotard
AMA Supermoto: abbiamo fatto gli americani...
di Stefano Brunello - Team Motoracing Noi in America ci siamo stati, per ben quindici giorni, e vi voglio raccontare cosa è successo nelle ultime due prove AMA SUPERMOTO alle quali abbiamo partecipato. Ma prima di iniziare vorrei fare un passo indietro. Circa vent’anni fa, tutti gli appassionati di Motocross si ricorderanno l’arrivo in Italia di un pilota Americano di nome Trampas Parker. Si affacciò in Italia a caccia di gloria e soldi, e grazie all’ospitalità di Franco e Anna, con molti sacrifici cominciò a gareggiare nelle gare regionali e nazionali. I risultati parlano da soli. In pochi anni ,riuscirono nel loro intento anche se poi le strade si divisero. Di certo, Trampas non divenne miliardario, ma diversamente che nel suo paese in Italia ed in Europa riuscì a guadagnare quel tanto che permise di vivere degnamente, e facendo quello che piu’ gli piace: correre in moto. Ebbene, carissimi appassionati, dovete sapere che oggi in America se si fa risultato c’è ancora un premio in denaro, che non ti ripaga completamente ma è un segno tangibile per i piloti che oltre a divertirsi rischiano anche di farsi male ed è sempre un bello stimolo per chiunque. Non voglio polemizzare, è solo un dato di fatto. E veniamo alle gare. La prima gara dove abbiamo partecipato è stata in Texas a Galveston, e come avrete avuto modo di leggere in un articolo precedente è andata ben oltre le nostre aspettative con una incredibile vittoria di cui vedete la foto qui allegata del podio. Era dal 2003 che non salivano sul podio tre KTM, e Ales Hlad è salito sul gradino piu’ alto del podio. Non vi dico le emozioni di Franco e di tutto il Team HMC Racing KTM America. L’ultima prova di è svolta in California, a Cabazon, in due giornate, il sabato e la domenica. Raccontarvi il circuito è un po’ difficile ma se nel mondiale facessero una pista cosi’, penso che molti piloti sarebbero in serie difficoltà... Ales Hlad non si è spaventato e come sempre ci si è buttato dentro. Il sabato ha concluso in 5. posizione, e la domenica, dopo essere rimasto per quasi tutta la gara in seconda posizione, è scivolato sul tratto sterrato a due giri dalla fine, teminando in 7. posizione. La delusione c’è stata, ma visti i risultati complessivi non poteva lamentarsi piu’ di tanto. Vi vorrei raccontare di piu’, come ad esempio il lavoro enorme che Franco si è sobbarcato per aiutare tutto il Team HMC, e della disponibilità immensa che ci ha dimostrato Kurt Nicoll, ma sarebbe troppo lunga, perciò vi invito a consultare i siti dedicati dove troverete tante foto e articoli del campionato piu’ bello al mondo di Supermoto: Arrivederci a tutti. Stefano Brunello |
|
| Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
|
Non sei registrato? Registrati, è gratis! |
|
|
Commento |
|

