Campionati e trofei nazionali
Assegnati a Misano i titoli della Mototemporada Romagnola 2007
Dopo le prove, anche le gare si sono svolte con tempo incerto che ha alternato qualche schiarita a improvvisi scrosci di pioggia e freddo pungente; tutto ciò ha reso abbastanza difficoltose le corse soprattutto quelle della mattina, leggermente migliorate invece le condizioni meteo durante le quattro gare della Mototemporada Romagnola giunta al suo epilogo. Con una gara vietata ai deboli di cuore il quindicenne bellariese Luca Vitali si è aggiudicato corsa e titolo, ma ha dovuto veramente sudare le proverbiali sette camice, visto che per tutta la corsa si sono alternati al comando ben sette diversi piloti. Alla fine a tre curve dalla conclusione il romagnolo con una perfetta manovra è passato a condurre prendendo un lievissimo margine che ha mantenuto fino la bandiera a scacchi dove ha preceduto Gennaro Sabatino, Tommaso Gabrielli, il fratello Matteo e Christian Zaganelli. Come detto, è stata la giornata di Simone Piermaria, ventiduenne di Cagli che a distanza di poco più di un ora è salito due volte sul gradino più alto del podio, prima nella 600 Stock e poi nella 600 Libera. Nella prima ha preceduto il misanese Ulisse Campagna con la Kawasaki che dopo una lotta serratissima con Morelli (Yamaha) è riuscito a chiudere la gara in seconda posizione e quindi a mantenere la piazza d’onore in classifica generale. Ai piedi del podio sono finiti nell’ordine Stefano Mazza (Suzuki) e Marco Lettieri (Triumph. Nella seconda ha chiuso davanti al siciliano Alessio Palumbo (Kawasaki) protagonista di un gran finale e a Alessandro Tommasoni (Honda) portacolori del moto club Misano che di una frazione di secondo ha prevalso su Mattia Pastrolin (Yamaha). Soltanto sesto il ragusano Giuseppe Barone (Honda), il quale avrebbe dovuto finire secondo per vincere il titolo, andato quindi a Sassaro nonostante l’assenza. La gara della Open è durata praticamente due giri e mezzo, ovvero sin tanto che il poleman Davide (Yamaha), non ha rilevato il ferrarese Giuseppe Zannini (Ducati), più lesto di tutti a scattare allo spegnersi del semaforo. Il pilota di Formigine, che si era già aggiudicato il titolo in occasione della terza prova dello scorso 7 ottobre, ha immediatamente allungato e poi controllato agevolmente la gara, lasciando i rivali a lottare per il posto d’onore, andato a Gianluca Battisti, il quale ha avuto la meglio su Zannini, in crisi con le gomme nei giri finali.
Nelle altre gare della giornata vittorie di Fabio Messina (Thruxton Cup); Giuliano Rovelli (Triuph Cup); Roberto Antonellini e Stefano Cantagallo (Termo Race Cup 600 e 1000); Emanuele Magnanelli (Suzuki Cup) |
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