Motomondiale
Regolamenti 125 e 250, resta tutto come adesso
A Sepang si è parlato non solo di gomme e (mono)gomme, ma anche dei futuri regolamenti per le classi 125 e 250. Da una parte Aprilia e KTM, oramai le uniche due case a sviluppare ancora le (purtroppo) anacronistiche moto a due tempi, dall'altra soprattutto Honda e Yamaha che vorrebbero passare alle quattro tempi ma che a tutt'oggi non hanno la minima idea di come fare a produrre moto competitive da vendere ai privati. Per adesso dunque si è deciso di non decidere: fino al 2010 simane tutto come adesso, dal 2011 la 250 dovrebbe diventare 400cc a quattro tempi, o forse 600, o forse sarà riservata alle moto elettriche visto che da qui al 2011 non sappiamo neppure che cosa guideremo sulle strade... Vita ancora più lunga avrà la 125, si parla in questo caso del 2015 come anno del debutto di nuovi regolamenti (anche in questo caso tutti da decidere), e qui ovviamente la situazione è ancora più complessa perchè se la 250 potrà essere sostituita da moto di media cilindrata che possano sfruttare tecnologie derivate dalla produzione di serie (sanno tutti che sarà così, ma dirlo ad alta voce in quelle sale potrebbe venir considerato come bestemmiare in chiesa), per la 125 sarà ancora più difficile: uan 250 a quattro tempi rischierebbe di andare più piano dei monopattini da paddock, oppure di essere più costosa dello shuttle. Rimane il problema di due classi che sembrano sempre meno adatte e formare i futuri campioni della MotoGP, e su cui Honda investirà probabilmente sempre meno (o anche nulla) nei prossimi anni, lasciando Aprilia sola a lottare contro l'invasore austriaco. |
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