Motomondiale
GP Sepang, QP2 250: KTM fa doppietta.
Gran doppietta KTM in questa seconda sessione di prove, giusto per convincere quei pochi scettici rimasti in merito alle grandi doti motoristiche delle moto di Mattighofen, ma anche del manico di Aoyama e Kallio, entrambi bruttissimi clienti in proiezione mondiale l’anno prossimo. Per quest’anno, nel frattempo, i due danno una bella mano al nostro Dovizioso, per il quale non bastano certo 45 punti di distacco da Lorenzo a convincerlo a mollare. Anche perché qui a Sepang, in staccata, ha pochissimi rivali, e soprattutto il meteo potrebbe dargli una mano: il suo rivale è fortissimo, ma sul fondo umido non è brillantissimo, e poi, come si è già visto quest’anno, quando piove può succedere di tutto. Lo spagnolo, comunque, è tranquillo e convinto come deve essere, e ci vorrebbe davvero un cataclisma per impedirgli di conquistare qui un titolo meritatissimo, per salutare nel migliore dei modi la 250. Apre la seconda fila Bautista, come al solito velocissimo e concreto, davanti a quel Luthi passato anche lui quest’anno alla 250, e che hanno dimostrato subito di andare fortissimo. Per la gara saranno della partita, soprattutto guardando il loro passo. Conferma il suo profondo stato di crisi, invece, De Angelis, solo nono davanti ai due Gileristi Locatelli e Simoncelli – dal Loca sarebbe ingiusto pretendere molto di più, mentre Marco potrebbe fare qualcosa di meglio, viste le ultime gare. Come al solito piuttosto indietro gli altri italiani, ma come già detto, Sepang non perdona chi non ha motore, salvo che non piovesse davvero… Foto: Kirn (KTM images) I tempi:
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