Motomondiale
GP Sepang, qualifiche MotoGP: Tripletta di Pedrosa
Terza pole di fila per Pedrosa, che conferma come gli splendidi giri inanellati ieri non sono stati certo un caso. Qui Dani fa fortissimo, Come al solito, però, il favorito per la gara è Stoner, che con le gomme da gara ha martellato per tutto il turno su tempi irraggiungibili per tutti gli altri. C’è poco da fare, il vantaggio tecnico può anche esserci, ma tutti gli altri piloti con il suo “pacchetto” sono distanti anni luce, per cui è l’australianino a metterci tanto del suo, con buona pace dei suoi detrattori. Ottima prima fila anche per Melandri, che contiene entro il decimo il distacco dal leader. Marco è l’unico che sembra avere le carte in regola per sostenere i colori italiani nella gara di domani, pur continuando a sottolineare come le sue prestazioni vengano grazie ad un buon assetto trovato con la squadra e al suo polso destro, visto che la sua moto continua a non offrire le prestazioni delle migliori Honda sul dritto. Ne prendiamo atto, visto che è da inizio stagione che ce lo ripete. Grandissimo exploit della Kawasaki, che conferma le ottime prestazioni di ieri piazzando De Puniet e West ad aprire la seconda fila. Qui a Sepang il motore è importante, e se il resto della moto fosse all’altezza del propulsore, forse la Ducati non avrebbe stupito tanto tutti, quest’anno – la verdona va da prendersi paura, sul rettilineo, e i piloti non sono di quelli che mancano di coraggio. Non saranno dei fuoriclasse, ma il polso è bello libero da artriti. Si risolleva un po’ la Suzuki con una prova d’orgoglio di Vermeulen, che contiene in meno di mezzo secondo il distacco dalla pole, ma Hopkins soffre ben di più, anche se i risultati sono ben lontani da quelli offerti nei test precampionato – qualcuno lo faccia presente a Spies, che la proverà lunedì, sul resto delle piste del mondiale non dovrebbe andare così male. Disastro completo, invece, in casa Yamaha: verso fine turno, analizzando il cronologico, pare che si sia trovata una soluzione ai problemi che hanno “zavorrato” la moto di Rossi ed Edwards finora, ma le incognite per domani sono davvero troppe. Vale anche la pena sottolineare come, senza Stoner, Foto: Honda Professional, Ducati Corse, Kawasaki Media. I tempi:
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