Trattandosi di un’azienda con un solido background alle spalle, la dicitura Pro al termine della sigla del modello fa subito capire che siamo di fronte a uno stivale top di gamma per quanto riguarda il settore offroad.
Del resto basta averlo tra le mani per qualche istante per capire che l’MX 5 è uno stivale curato nei minimi dettagli per assicurare non solo i livelli di sicurezza richiesti nel cross e nell’enduro, ma anche standard di confort e di resistenza all’altezza degli impieghi agonistici più gravosi. Il tutto sottolineato da un design ricercato nei dettagli e nelle colorazioni, come evidenzia il modello rosso usato per la prova. Quest’anno Davide Guarnieri ha regolarmente utilizzato l’MX5 Pro durante tutto il mondiale MX2, a riprova del livello tecnologico raggiunto da Diadora con questo prodotto.
La cura dei particolari è sottolineata anche dall’elevata qualità della scarpetta interna, realizzata in buona parte in tessuto traforato molto resistente e caratterizzata da imbottiture in gel per la caviglia. Dotata di presa posteriore e inserti elasticizzati sul collo del piede, può essere indossata sia prima che dopo averla inserita all’interno dello stivale senza alcuna difficoltà. Nella guida resta perfettamente in sede e non si avverte alcun surriscaldamento del piede (lo stivale è stato provato con temperature tra i 10 e i 25 gradi).
La suola Skywalk è realizzata in gomma antiscivolo con inserto sostituibile, mentre la suoletta interna antibatterica sostituibile è dotata di APS (Air Pump System) per ridurre le vibrazioni e attutire meglio i colpi. Veramente ben fatta la zona interna allo gamba, realizzata miscelando pelle e gomma al fine di ottenere una protezione dallo scarico in grado di preservare anche il telaio della moto. La protezione è risultata inoltre molto resistente all’usura e anche a seguito di numerose uscite, e relativi lavaggi, ha mantenuto pressoché intatta la sua funzionalità senza l’apparizione di antiestetici graffi o chiazze dovute al contatto con lo scarico.