Motomondiale
GP Phillip Island, QP MotoGP: Che Pedrosa!
Per la seconda volta consecutiva, sono i piloti Michelin ad agguantare le prime posizioni in qualifica. Roba che, se anche in gara si vedesse quella sostanziale parità vista ormai da tre gare, si potrebbe smettere di parlare di gomme (e monogomma) e magari ricominciare a parlare solo di moto e piloti. Noi iniziamo celebrando un giro stratosferico di Pedrosa, che senza la minima sbavatura ha sbriciolato il record del compagno di squadra Hayden, che peraltro si piazza con soddisfazione al quarto posto. Non male, considerando la fatica che ha fatto tante volte quest’anno. Rossi si piazza ottimo secondo. Purtroppo restano i problemi incontrati ieri: mancanza di carico sull’avantreno, che lo penalizzano sui curvoni veloci, di cui tra l’altro Phillip Island è piena. Resta che a la gara è domani, e non sarebbe la prima volta che Burgess e i suoi ragazzi riescono a fare il miracolo in notturna: in caso negativo, 218 millesimi, persi quasi tutti nell’ultimo intertempo, sono tanti e nel posto sbagliato… Solo terzo, sulla pista di casa, Stoner. Casey ha gestito male le gomme da qualifica, sprecandone una all’inizio e tritando la seconda, ma finché si girava con gomme da gara, era decisamente più veloce. Stesso discorso per Capirossi, che qui a Phillip Island ha sempre fatto bene, e sicuramente ci tiene a lasciare la Ducati con una stagione in crescendo. Non male la Kawasaki, che piazza De Puniet in seconda fila (ma West è sulla pista di casa, speravamo meglio) mentre proprio non trova il bandolo della matassa la Suzuki, con Hopkins e Vermeulen indietrissimo. Del resto, anche nei test invernali, Phillip Island era l’unico posto in cui le GSV-R non avevano brillato. Peccato per Chris, che qui l’anno scorso era salito sul podio. Se non dovesse piovere, sarà durissima che possa ripetere l’exploit. I tempi:
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