Motomondiale
GP Phillip Island, QP1 125: scontro al vertice
Scontro mondiale al vertice della classifica della 125: nonostante un breve scroscio di pioggia, e un freddo ancora invernale, i protagonisti ci hanno dato dentro senza risparmiarsi nonostante i tempi restino alti. Non c’è quindi da stupirsi se sono Talmacsi e Gadea a guidare lo schieramento: per entrambi è importante, oltre alla prestazione, anche la condizione psicologica, e nessuno dei due ha perso troppo tempo in strategie e calcoli. Entrambi sono usciti e hanno ribaltato il gas ad ogni giro, tanto che l’ungherese si è esibito in una caduta senza conseguenze. Terzo Koyama, la cui KTM è sempre in forma sui rettilinei. Lui ci mette un bel manico, e il risultato è che Pasini, pilota la cui velocità è davvero difficile da mettere in dubbio, finisce dietro. Scusate se è poco. Aprono la seconda fila Gadea e Pesek, i comprimari di lusso di questo mondiale, che contengono il distacco all’interno del mezzo secondo. Non male, ma per entrambi le aspettative erano diverse, diciamolo. Brillanti invece le posizioni di De Rosa e Zanetti, che nonostante siano ben lontani dalle piste che conoscono meglio, si piazzano in seconda fila. Con questo freddo il manico conta, e tanto. Molto più indietro del solito, invece, un Corsi che probabilmente non ha preso rischi inutili vista la situazione. Indietro come al solito negli ultimi tempi, invece, Iannone, Lombardi e Tamburini. Anche per loro, aspettiamo però domani. Non male invece il debutto di Ferruccio Lamborghini, che solo due anni fa militava nel trofeo Aprilia: visto il meteo e la pista, la qualificazione è già un obiettivo centrato. I tempi:
|
