Il pittoresco circuito di Phillip Island ospita questo fine settimana la sedicesima tappa del Campionato del Mondo MotoGP 2007. Il tracciato australiano, lungo 4,448 km, è apprezzato da piloti e fans: la sua conformazione, ondulata e veloce garantisce sempre delle gare entusiasmanti e combattute.
Il Team ed il suo portacolori, Shinya Nakano, sperano che i progressi ottenuti in prova e durante le qualifiche degli ultimi due GP portino a concludere nei top ten la gara di domenica prossima.
Lo scorso anno, nel Gran Premio di Australia si mise in atto, per la prima volta, la nuova regola sul “cambio moto” in caso di passaggio da gara asciutta a gara bagnata che permette ai piloti di rientrare in pit lane e salire sulla loro seconda moto equipaggiata con gomme da pioggia. Per l’edizione 2007 di questa gara, si spera che le condizioni atmosferiche siano buone per l’intero week end.
Gianluca Montiron – Direttore Generale
“Phillip Island è uno dei migliori tracciati del mondo ed uno dei nostri favoriti. Speriamo che questo fine settimana permetta al nostro pilota di dimostrare il proprio talento. Sono ancora fermamente convinto che Shinya abbia il potenziale per portare la nostra Honda RC212V al limite anche se, come abbiamo potuto vedere quest’anno, gli è stato difficile adattarsi ad un nuovo pacchetto tecnico, una nuova squadra e a delle nuove coperture. Durante le prove delle ultime gare abbiamo comunque migliorato riducendo così il gap dai nostri avversari, adesso, è necessario concretizzare questo miglioramento durante la gara. Speriamo che il meteo resti stabile da venerdì a domenica per evitare la situazione dell’anno scorso. Vorremo davvero poter ottenere un buon risultato in Australia e nelle successive due gare in Malesia e Spagna così da migliorare la nostra posizione in campionato prima di fine stagione.”
Shinya Nakano
“Il tracciato di Phillip Island mi piace molto anche se proprio qui, nel 2000, il mio compagno di squadra, Olivier Jacque, mi soffiò il titolo della 250cc per pochi metri sulla linea di arrivo. E’ veloce, scorrevole e presenta anche dei punti in cui si deve frenare bruscamente. La sola cosa che può rovinare la gara qualche volta è il meteo molto variabile. Spero che ci sia il sole per tutto il week end, so che il nostro miglior risultato stagionale deve essere ottenuto in queste tre ultime gare.”
Giulio Bernardelle – Direttore Tecnico
“E’ sempre bello andare a Phillip Island, il tracciato è uno dei migliori al mondo ed è amato da tutti i piloti per il suo mix di curve lente e veloci. La meravigliosa ultima curva prima del rettilineo, i due punti in cui si deve frenare bruscamente, i due tornanti da prima marcia e la curva da quinta/sesta marcia dopo il rettilineo, rendono questa pista davvero formidabile. La sua conformazione rende necessario un buon compromesso nella messa a punto ma, anche qui, il pilota può fare la differenza. Shinya adora questo tracciato, speriamo che le condizioni atmosferiche siano ottimali per noi e le nostre gomme. In questo periodo dell’anno, il tempo può essere molto variabile e con temperature molto basse. Vedremo cosa ci aspetta. Lo scorso febbraio facemmo dei test a Phillip Island, ma non credo che le informazioni raccolte allora ci saranno utili per questo fine settimana se non per un possibile setting di base da provare venerdì.”