
È proprio il caso di dire che per Stefano Cordara il trofeo KTM Super Duke si chiude in bellezza. Il giornalista/pilota ha, infatti, centrato una splendida vittoria nel nuovo Misano World Circuit chiudendo alla grande una stagione che lo ha visto sempre sul podio nel trofeo.
Una vittoria ancor più significativa perché ottenuta su una pista tecnica e totalmente nuova per lui, che mai si era cimentato tra i cordoli del nuovo tracciato romagnolo. Sotto l'attenta supervisione tecnica di Max Tresoldi, Cordara ha mostrato di ambientarsi in fretta mettendosi in evidenza fin dalle prove.
Il primo turno di qualifica lo vede già secondo, dietro a Padovani che già al primo turno centra il giro perfetto infliggendo un distacco pesante a tutti i piloti. Cordara non si perde d'animo e nel secondo turno si migliora di un secondo e due decimi portandosi a ridosso del poleman. La gara si rivela ancora più difficile del previsto, con un tracciato tutto da interpretare: la pioggia della notte lascia in pista larghe chiazze di bagnato mettendo tutti i piloti in seria difficoltà.
Dopo una partenza quasi disastrosa Cordara è intruppato nel gruppo mentre i primi tentano di scappare, ma il perfetto feeling con una Super Duke perfettamente a punto porta il nostro pilota a liberarsi ben presto dai suoi antagonisti. Dopo 4 giri è già secondo ma il distacco da Padovani è di ben 1,7 secondi.
Tuttavia anziché demordere e accontentarsi del secondo posto Cordara alza ancora il ritmo, riducendo progressivamente il gap dal suo avversario. A 5 giri dalla fine è a ridosso del battistrada, lo studia per un paio di giri e lo attacca. Padovani risponde per le rime e ne esce una bagarre incredibile fatta di sorpassi e controsorpassi che infiamma il pubblico dell'autodromo.
All'ultimo giro, l'azzardo: Cordara osa una staccata alla curva del Tramonto su una traiettoria non ancora perfettamente asciutta passando in testa. È la mossa vincente che vale anche il giro veloce della gara e regala al nostro pilota la vittoria.
Così in griglia
Andrea Padovani 1'47.6
Stefano Cordara 1'47.9
Danilo Tomassoni 1'48.6
Cosi al traguardo
Stefano Cordara 18' 47.802
Andrea Padovani a 1.147
Sauro Valentini a 5,482
Giro più veloce della gara Stefano Cordara 1.49.673 alla media di 137,208 km/h