Motomondiale
Norifumi Abe morto in un incidente
Dal Giappone arriva una notizia tristissima per il mondo del motociclismo: il giornale giapponese Asahi Shimbun riporta la notizia della morte di Norifumi Abe in un incidente stradale, ucciso da un camion che avrebbe eseguito un'inversione ad "U" davanti a lui mentre era alla guida di uno scooter. Abe aveva 32 anni, ed al debutto nel Motomondiale aveva così impressionato che il giovane Valentino Rossi scelse il suo soprannome (Rossifumi) proprio in suo onore. Norifumi Abe era figlio di Mitsuo Abe, pilota di auto da corsa piuttosto noto in Giappone, ed ha iniziato la sua carriera sulle due ruote fin da piccolissimo. Visto il suo talento, dopo le scuole elementary la sua famiglia lo portò negli Stati Uniti per perfezionare la sua tecnica. Nel 1996 vinse il suo primo GP. |
|
| Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità |
| 748steno Italy Milan | del 07 ottobre 2007 peccato...uno dei nostri che non ci sarà più...ogni tanto mi ricorderò dei suoi lunghi capelli che uscivano da sotto il casco e della sua guida "avvitata" sulla moto...ciao Norifumi! Rispondi |
| dinomoto Italy Milan | del 08 ottobre 2007 in momneti simili non resta che unirci al dolore della famiglia. condoglianze Rispondi |
| cervogia Italy Cagliari | del 08 ottobre 2007 sigh.. Rispondi |
| incubo999 Italy Lasa | del 08 ottobre 2007 Sono addolorato per la scomparsa prematura di Norick! Ricordo ancora il suo debutto nel 1994 a Suzuka nel motomondiale classe 500 alla guida della Honda NSR 500. Tenne testa a Doohan e Schwantz prima di finire gambe all'aria alla prima curva dopo il rettilineo dopo una staccata impressionante. Ciao ciao Norifumi!!! Rispondi |
| cillocirillo Italy Milan | del 08 ottobre 2007 Che ricordi! Abe sulla Yamaha rossa con i capelli che scendevano giù dal casco. Pensare, aveva solo 33 anni! Sabato ho visto una R6 per terra ed i barellieri che tiravano su dalla scarpata un motociclista. Ogni volta che vedo un motociclista ferito o peggio, provo un'emozione particolare: mi addolora perchè so che anche lui, come me, insegue il vento per sentirsi libero, felice. Un motociclista ama la vita e per questo fa ancora più tristezza vederlo cadere. Rispondi |
| Macyd Italy Prato Sesia | del 09 ottobre 2007 . Rispondi |
|
Non sei registrato? Registrati, è gratis! |
|
|
Commento |
|

