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Il medesimo week-end, uno stesso colore e squadra, ma impegni e ambientazioni diversi. Il Team Veneto sabato 22 e domenica 23 settembre ha vissuto esperienze differenti separato da oltre 1.200 Km.
Mentre sabato i novellini Alberto Artusi, Gherardo Baggio e Matteo Luison si affrettavano a mettere le loro KTM 125 2T nel parco chiuso a Laipacco sede della quinta prova di Triveneto, il capitano Alessandro Dalle Carbonare in Polonia stava già fronteggiando dalle ore 09.00 le difficoltà della prima delle due giornate conclusive del campionato europeo.
Un’avventura che il pilota al terzo anno tra le file della compagine veneta ha deciso di imboccare per allargare la propria esperienza a contesti e terreni diversi e nuovi parametri di raffronto dall’ambito nazionale. Un grande segno di maturità da parte del ventenne vicentino ben accolto dal direttivo e soprattutto dal Presidente del Comitato Regionale Veneto Luigi Favarato.
Un campionato che già dalle prime battute di stagione si dimostra alquanto arduo, selettivo e faticoso per il coraggioso alfiere “Made in Veneto” ma che si chiude aprendo un interessante spiraglio per il 2008. Dopo anni in sella alla 125 2T, Alex ritrova carica e giusta motivazione per la prima volta in sella ad una 250 2T rigorosamente arancione, ed a un simile appello ha risposto egregiamente svelando grinta e abilità che lo inseriscono subito in zona punti.
Undicesimo sabato e dodicesimo domenica in grado addirittura di firmare ottimi tempi come due ottavi ed un sorprendente quarto di classe nella combattuta Junior E2/E3, poi i chili e la maggiore potenza rispetto all’ottavo di litro hanno gravato nel corso delle sette ore di gara facendo allentare il ritmo al pilota veneto. Un debutto che regala comunque grandi soddisfazioni a lui, famiglia ed il team GP Motorsport che da quest’anno supporta il veneto, riaccendendo speranze future.
“Dopo alcuni anni in 125 con risultati piuttosto statici ho cominciato a chiedermi se fosse arrivato il momento di cambiare cilindrata, ne ho discusso con Chicco di GP Motorsport e la mia famiglia e considerando che avevo a breve l’oppurtunità di provare in un banco duro ed importante come il campionato europeo, con due giorni di gara su speciali lunghe e veloci e dove non ho punti e quindi non vado a compromettere la classifica ho deciso di testare il 250 2t. Sono veramente soddisfatto dei risultati conseguiti in Polonia anche perché abbiamo fissato questo cambio due settimane dalla partenza quindi tempo di allenarmi ed adattarmi alla nuova moto non ne ho avuto, e finire a punti alla prima uscita firmando ottimi tempi con un gap dal primo inferiore ai due minuti mi sembre un debutto che promette bene. E’ vero dovrò lavorare duro quest’inverno perché ho patito il peso della moto a fine gara ma il fisico ce l’ho la volontà non mi è mai mancata per cui non vedo l’ora di portarla a casa”
Domenica mentre nella fredda cittadina polacca Sitkòwka-Nowiny si svolgeva la seconda giornata di gara per il “capitan Alex”, i tre giovanissimi si schieravano per la prova di campionato Triveneto sotto un sole cocente. Nessun colpo di scena rispetto alle precedenti prestazioni. Alberto Artusi nella JS1 si piazza al 14esimo posto confermandosi il più giovane in zona punti con un buon 11esimo tempo di classe nella prima prova speciale. Matteo Luison nella 125 2t Cadetti sfiora il podio per due miseri secondi, ma il secondo e terzo tempo fatti registrare in alcune prove conferma ottimi margini di miglioramente per il pilota del moto club Gaerne. Applausi speciali per un risultato degno di nota a Gherardo Baggio. Fuori dai campi gara per alcuni mesi a causa di un infortunio, il sesto posto conseguito dal pilota del moto club Ardosa, specialista dei tracciati crossistici, manifesta di poter puntare presto all’alta classifica..