L’Autodromo di Vallelunga ha un sapore tutto particolare per Gianluca Nannelli che
proprio sul tracciato romano nel 2003 staccò il titolo di Campione Italiano Supersport.
Il talento toscano ha preparato come non mai questa prova sia perché si corre in Italia, di fronte quindi al pubblico amico, sia perché vuole confermare, con la grinta e l’impegno che da sempre lo contraddistinguono, di essere uno tra i più veloci piloti in assoluto della propria categoria. Gianluca è ancora nella top ten della classifica iridata pur dovendo rinunciare a due gare per i postumi della drammatica caduta di Silverstone.
Il lungo lavoro di fisioterapia gli ha dato la possibilità di recuperare la mobilità al ginocchio ma il dolore è sempre presente. L’indiscussa stima di cui gode nel paddock, a fronte della sua risoluta volontà, dovrebbe garantirgli un futuro ancora lungo e vincente ma il fiorentino non si limiterà solo a fare presenza. Tracciato misto veloce dove sono necessari coraggio e doti di guida, lo vedrà protagonista di una gara di alto profilo.
GIANLUCA NANNELLI – “In soli dieci giorni chiudiamo la stagione 2007 iniziando in
Italia per poi andare in Francia lo week end successivo. Il mondiale corre per la prima volta su questa pista ma io la conosco abbastanza bene visto che lì ho vinto il titolo tricolore della Supersport. Non conosco la parte nuova del tracciato, quella cioè seguente ai Cimini e prima del Semaforo, ma indubbiamente ci sono diversi punti in cui si può ancora fare la differenza. E’ una pista dove chi ha talento può inventarsi qualcosa per cui sono ottimista. Certo quando cammino qualcosa mi ricorda un brutto week end inglese ma fisicamente sono al 100% ed in gara voglio dimostrare a tutti che lo smalto è sempre lo stesso. Sono ferito.. ma non battuto! In coincidenza con questa prova voglio mandare un saluto particolare al mio team, agli amici, alla
famiglia ed a tutti coloro che mi sono stati vicini, spero di ripagarli con gli interessi.”