Coppa Italia UISP Supermotard, una chiusura di stagione perfetta! Manuel Noto La Diega campione Open, Nicola Baccanti campione Sport, Mirco Crepaldi campione Prestige.
Una festa che è durata un giorno, tra gare emozionanti, colpi di scena e vittorie inaspettate. In questa frase è possibile inquadrare e riassumere quello che la scorsa domenica abbiamo potuto vivere al South Milano di Ottobiano, per la settima ed ultima prova della Coppa Italia UISP di supermotard 2007.
Una volta tanto possiamo cominciare dalla fine, dalle classifiche finali del campionato che ci consegna quest’ultima gara. Dopo sette gare, con più di 2.000 punti assegnati a ciascun pilota dei primi tre, il podio della Open si è ristretto in appena 24 punti, tanta è infatti la differenza tra il terzo (Framarin – 2.020 punti) e il campione (Manuel Noto La Diega - 2.044 punti ), con Caramellino tra i due a quota 2.036. Nella Sport invece è “Sardegna Power”, tre piloti sardi sul podio finale: Francesco Mariotti (1.692 punti) giunto terzo nonostante il forfait inatteso di ieri, Tommaso Orecchioni (1.710 punti) a sopresa secondo, Nicola Baccanti (1.866) neo-campione. Nella Prestige il regolare e concreto Crepaldi la spunta su un Alessandro Bettoni veloce ma spesso vittima della sua veemenza, riesce a conservare il terzo posto Filomeno Polverino dopo un’ultima prova abbastanza rocambolesca.
Sette gare (Ottobiano, Mores, Alghero, Chignolo Po, Moncalieri, Ottobiano), la doppia trasferta in Sardegna (Mores e Alghero), due gare in autodromo (Mores e Varano de Melegari), 199 i piloti complessivamente iscritti alle gare. Numeri da grande campionato, giunto quest’anno alla sua terza edizione, che pur rimanendo una competizione creata per gli “amatori”, riesce ad avere lo spessore tecnico ed organizzativo di una competizione professionale. Una formula che piace ai piloti, ormai diventati una grande famiglia, e che gli organizzatori sperano possa attrarre (i numeri ci sono) qualche sponsor che li supporti con convinzione.
OPEN
Le gare della Open hanno più di un protagonista. Il mattatore è stato Paolo Gaspardone, come al solito velocissimo, vince le due gare con distacco dopo aver lottato con Caramellino e La Diega in gara uno e, in gara due, essere stato costretto ad una rimonta spettacolare dopo un’incertezza al primo giro, nello sterrato. A dir poco stravolgenti la gare di Manuel Noto La Diega, terzo in gara uno dopo alcuni giri entusiasmanti spalla a spalla con Caramellino e Gaspardone, secondo in gara due, dopo un sorpasso da tramandare ai posteri, portato all’ingresso dello sterrato del primo giro lo ha messo davanti a Caramellino e Gaspardone che erano in lotta tra loro. Gara uno da incorniciare per Caramellino, secondo solo allo strapotere di Gaspardone, gara due sfortunatissima (finisce senza freno anteriore) che lo relega all’ultimo posto e, di fatto, gli strappa il titolo dalle mani. Framarin, anche lui si giocava il titolo, non è riuscito ad avere spunti particolari e, dopo due gare regolari ma non entusiasmanti si prende il quarto posto in gara e si deve accontentare del terzo posto in campionato. Un applauso ad Eros Melzani, quinto il suo posto finale in campionato, campione sport uscente, si è ben distinto nella categoria superiore, soprattutto nella prima parte della stagione.
Classifica finale di gara:
1° Paolo Gaspardone (1°- 1°)
2° Manuel Noto La Diega (3°- 2°)
3° Caramellino (2°- 7°)
4° Framarin (3°- 6°)
5° Maggipinto (7°- 5°)
Classifica finale di Campionato
1° Manuel Noto La Diega 2.044
2° Caramellino 2.036
3° Framarin 2.020
4° Maggipinto 1.882
5° Eros Melzani 1.802
SPORT
Nella Sport subito una sorpresa negativa, soprattutto per il pilota, perché c’era la defezione inaspettata di Francesco Mariotti, vittima il giorno prima di una caduta che gli ha occorso la frattura della clavicola sinistra. Altro protagonista fratturato dopo le cronometrate, Marco Rizzo, quinto nella generale ha voluto imitare Mariotti. In gara uno Orecchioni parte benissimo, Borgiotti riesce a riprenderlo dopo una serie di giri veloci, lo passa, lo stacca ma poi, mentre era tranquillamente in prima posizione sbaglia l’inserimento nella curva che porta sul rettilineo finale, tocca il cordolo interno e scivola, ripartirà quinto e dovrà così salutare qualsiasi ambizione di podio finale (complice anche la squalifica da lui subita a Varano, la gara precedente) Dietro ad Orecchioni arrivano nell’ordine Vandoni, Bianchi e Lievi. In gara due Borgiotti non commette errori, è di nuovo secondo dietro Orecchioni dopo la partenza, lo ripassa dopo un paio di giri e stavolta vince meritatamente. Orecchioni è secondo (e lo sarà anche in campionato), terzo l’ottimo Vandoni, quarto Cerutti e quinto Scorolli. Il neo-campione, Baccanti, ha fatto due gare prudentissime, amministrando con molta intelligenza la prima gara e con qualche patema d’animo, complice una foratura, la seconda.
Classifica finale di gara:
1° Tommaso Orecchioni (1°- 2°)
2° Vandoni (2°- 3°)
3° Gianni Borgiotti (5°- 1°)
4° Cerutti (6°- 4°)
5° Lievi (4°- 6°)
Classifica finale di Campionato
1° Nicola Baccanti 1.866
2° Tommaso Orecchioni 1.710
3° Francesco Mariotti 1.692
4° Vandoni 1.664
5° Roberi 1.586
PRESTIGE
Nella Prestige Girardi si è messo dietro tutti quanti, podio della generale compreso, portandosi a casa una stupenda doppietta. Due secondi posti per Crepaldi, mai in difficoltà e senza l’esigenza di vincere, ha fatto due gare comunque d’attacco ma senza prendere rischi. Filomeno Polverino gareggia per il podio finale, in gara uno si vede arrivare Bettoni all’interno nell’ingresso dello sterrato, quest’ultimo però cade e gli permette di gareggiare tranquillamente per il terzo posto, in gara due parte in anticipo e si becca dieci secondi di penalità, per chiudere in bellezza rompe anche la catena e torna nel paddock a spinta. Ottime le due gare di Vicentini, soprattutto la seconda, in cui arriva terzo. Bettoni butta via le sue due gare, la prima con una caduta all’inizio, la seconda con una partenza pessima e altre incertezze, in entrambe riesce a recuperare ma si deve accontentare di due quarti posti. Non male anche Sylva che alla fine riesce a prendersi il quinto posto nella somma dei risultati delle due gare.
Classifica finale di gara:
1° Girardi (1°- 1°)
2° Crepaldi (2°- 2°)
3° Vicentini (5°- 3°)
4° Bettoni (4°- 4°)
5° Sylva (6°- 5°)
Classifica finale di Campionato
1° Crepaldi 2.112
2° Bettoni 2.060
3° Filomeno Polverino 1.860
4° Sylva 1.758
5° Fusi 1.664