Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Motomondiale

GP Motegi, MotoGP: Trionfo Ducati!

23 settembre 2007 Edoardo Licciardello
Pagina 1/2 Pag. successiva Pagina successiva

GP Motegi, MotoGP: Trionfo Ducati!

Solo ieri sarebbe stato impensabile immaginare una giornata del genere per Ducati, che in un colpo solo porta a casa la vittoria con Capirossi e il titolo mondiale con Stoner. Una giornata grandiosa, che vede vincere il vecchio campione in partenza, e coronare con il titolo mondiale il giovane pilota rivelazione dell’anno. La vittoria, verso metà gara, non sembrava così scontata: dopo un avvio che – come previsto – aveva fatto dimenticare le paure della vigilia, verso metà gara sembrava che i festeggiamenti per il titolo iridato (ormai comunque certissimo, oltre che meritatissimo) avrebbero dovuto aspettare altre tre settimane. E invece no, questa vittoria Ducati in gara completa una splendida giornata in cui tutte e tre le gare sono state appannaggio di marchi europei. Il titolo iridato è una ciliegina sulla torta non indifferente, tanto più che significa che quest’anno la nostra industria delle due ruote, con ogni probabilità sbancherà il mondiale: manca la conferma matematica per la quarto di litro, ma è quasi sicuro che in tutte e tre le categorie saranno le moto italiane a vincere il titolo. Scusate se è poco, e per chi ha più di trent’anni, provate a pensare se negli anni ’80 vi sarebbe sembrato possibile…

Stoner ha corso con la testa, evitando di prendersi rischi inutili e amministrando bene il suo vantaggio quando il suo diretto avversario ha dovuto arrendersi all’ennesimo inconveniente tecnico di questa stagione. Anche lui avrebbe voluto festeggiare il titolo salutando tutti dall’alto del podio, ma quello che contano sono i risultati, e per tornare a vincere gare ci sarà tempo già a Phillip Island. Nel frattempo, godiamoci il successo di quel vero specialista di Motegi che è Capirossi. Ci voleva proprio, una vittoria, per rasserenare i toni di un divorzio che avrebbe potuto lasciare brutti strascichi fra due parti che comunque tanto si sono amate in questi quattro anni di convivenza. Bello, questo simbolico passaggio del testimone fra il vecchio leone che se ne va e il giovane che arriva regalando alla Ducati il primo, incredibile titolo iridato, ma siamo sicuri che Capirossi, dal primo gradino del podio, avrebbe fatto volentieri cambio con il suo compagno di squadra…

Gara un po’ anomala, questo GP del Giappone. Le bizze del meteo hanno determinato un’altra corsa con il regolamento salva-spettacolo del flag-to-flag, che come sempre scombussola un po’ i valori in campo. Senza nulla togliere a De Puniet ed Elias, difficilmente sarebbero saliti sul podio se il momento del cambio gomme non avesse recitato un ruolo tanto determinante. Verso metà gara, quando il vantaggio delle slick si è fatto tanto pesante (con la cartina di tornasole dei ripetuti giri veloci di De Puniet, che ha sfiorato uno storico podio con la Yamaha gommata Dunlop) è stato difficile scegliere il momento migliore per saltare sulla seconda moto. In linea di massima, hanno avuto ragione quei piloti che hanno anticipato il cambio il più possibile.

Rossi avrebbe volentieri smentito questa teoria. Valentino ha effettuato una bellissima rimonta sulla falsariga di quella di cui si era reso protagonista ad Assen, ha recuperato sulla coppia di fuggitivi Melandri-Stoner a botte di sette decimi al giro, li ha passati, e si stava avviando a cercare di ripetere l’impresa su Capirossi dopo il cambio gomme, quando la seconda moto lo ha tradito inaspettatamente con un problema all’avantreno che lo ha fatto andare lungo alla curva che conduce sotto il ponte. La causa, al momento, non è nota, ma poco importa: certo, una vittoria avrebbe potuto rialzare un po’ il bilancio della stagione del sette volte campione del mondo, ma francamente, contro il Capirossi di oggi, anche se tutto fosse andato per il verso giusto, non sarebbe stata affatto scontata.

Bella la gara di Melandri, che come suo solito è stato un avversario duro nello scontro in staccata, ma non ha raccolto quanto si meritava dopo il cambio gomme. Più o meno le stesse considerazioni da fare per West, che però ai box ci è andato per scontare una partenza anticipata mentre lottava incredibilmente per la prima posizione.

Pagina 1/2 Pag. successiva Pagina successiva
 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
GP Motegi, QP MotoGP: Pedrosa strappa la pole a Rossi
GP Motegi, 250: Lorenzo e Barbera in prima fila
la Dorna propone delle modifiche per gli pneumatici per il 2008
La Yamaha M1 ed il vizietto del fumo
Casey Stoner ammonito per il calcio a Checa
GP Motegi, 125: pole position per Mattia Pasini
GP Motegi, libere: Dovizioso - 'non ho sfruttato il nostro potenziale'
GP Motegi, Stoner: 'sono un po' deluso'
GP del Giappone: problemi per Alex Barros e Shinichi Ito nelle prime libere
GP del Giappone: Hector Barbera e Alex De Angelis in prima fila provvisoria nella 250
GP del Giappone, Nakano 'qui gomme determinanti'
Duro lavoro per la Valentino Rossi nelle prime prove a Motegi
GP Motegi, FP MotoGP: Pedrosa sprint.
GP del Giappone: Lukas Pesek e Nikolas Terol ottengono la seconda fila provvisoria nella 125

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Misano, 10 Aprile ProDay only con Motocorse!

Offerta Adria 12 nov 07- 150 E con assicuraz maltempo

Harley Davidson Fat Boy FLSTF DeAgostini

Sabato 6 e Domenica 7 Ottobre 2007 ad ALES!!!

Ricambi Low Cost ? proviamo Rottamoto

GP Motegi, QP MotoGP: Pedrosa strappa la pole a Rossi

GP Motegi, 125: pole position per Mattia Pasini

Axo: nuove giacche tecniche Artik e Guado

GP Motegi, Stoner: 'sono un po' deluso'

GP del Giappone: problemi per Alex Barros e Shinichi Ito nelle prime libere

CERCA SU MOTOCORSE.COM
Motor Bike Expo a Verona