Motomondiale
GP Estoril, QP MotoGP: Hayden torna ai vertici
E’ bastato pensare che Hayden fosse nuovamente in crisiper rivederlo velocissimo e capace di staccare, in extremis, una pole position pazzesca – uno dei controsensi dell’uso di gomme da qualifica. Nicky è saltato dalla quindicesima posizione, in cui era con le gomme da gara, alla prima con quelle da qualifica: domani ci vorrà qualcosa di diverso da oggi per rivederlo lì davanti. In casa Honda, invece, è eccezionale il passo di Pedrosa, che però non ha saputo o potuto sfruttare adeguatamente le coperture da qualifica e non è andato più in là del quinto posto. Al contrario del compagno di team, però, domani è molto probabile che lo vedremo là davanti, a lottare per la vittoria.
Terzo un Rossi che, problemi di gambe a parte (a quanto pare, la sua altezza lo svantaggia nei cambi di direzione lenti come In netta crisi (cosa che confermerebbe lo scarso stato di forma delle coperture Bridgestone) Suzuki e Kawasaki, che tanto nelle libere quanto nelle qualifiche non si sono praticamente mai fatte vedere davanti. Era davvero tanto che le due “piccole” non si dimostravano tanto poco competitive, quindi non è difficile, anche alla luce delle prestazioni Ducati e di quelle delle Honda Gresini, ipotizzare un problema dovuto alle gomme Bridgestone. Menzione d’onore per Melandri, che nonostante condizioni fisiche quantomeno precarie, ci ha messo il cuore e ha conquistato il titolo virtuale di secondo classificato con le gomme giapponesi. I tempi:
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