Griso 8V, la prima Moto Guzzi ad accogliere il nuovo 1200 "Quattrovalvole", è stata sottoposta a una sobria ma decisa personalizzazione che integra particolari stilistici, come la nuova sella e i fianchetti rastremati, con una dotazione tecnica di pregio.
L’avantreno è caratterizzato dalla solida forcella upside-down Showa, con steli da 43 mm di diametro, e impreziosito da pinze radiali Brembo, che agiscono su dischi flottanti wave da 320 mm. Al posteriore il monobraccio in alluminio accoglie la trasmissione a cardano reattivo compatto e i cinematismi della sospensione ad azione progressiva. La raffinatezza della ciclistica - completata dalle eleganti ruote da 17" a tre razze, gommate 180/55 al posteriore e 120/70 all’anteriore - garantisce sempre un assetto neutro e preciso.
In sella è immediata la percezione di controllo assoluto, grazie al telaio a doppia trave superiore, in acciaio ad alta resistenza, dalle direttrici generosamente dimensionate. La posizione di guida sportiva è ottenuta attraverso un nuovo rapporto dimensionale tra manubrio, sella e pedane.
La forza di Griso 8V
Il nuovo "Quattrovalvole" è l’evoluzione più avanzata del mitico bicilindrico trasversale a V di 90°. Si tratta di un progetto che evolve la meccanica del propulsore Guzzi attraverso il trapianto della distribuzione monoalbero a camme in testa a 4 valvole per cilindro. Ne risulta una meccanica raffinata, unica nel panorama motociclistico per architettura e lucidità progettuale, segnata dall’introduzione di ben 563 componenti specifici completamente nuovi, progettati con l’obiettivo dell’alleggerimento e della scorrevolezza delle masse a moto alterno. Il "Quattrovalvole" è nuovo in oltre l’80% degli elementi. Tra le componenti di maggior pregio spiccano il nuovo albero motore irrigidito del 68%, i pistoni stampati a tre segmenti, raffreddati da getti olio posti sul carter e le leggerissime valvole con steli da 5 mm supportate da molle a sezione conica per eliminare risonanze e perdite di potenza agli alti regimi.
Lubrificazione e raffreddamento sono assicurati da due pompe coassiali, che hanno drasticamente ridotto gli ingombri. Per alloggiare queste nuove componenti è stato progettato un basamento completamente nuovo, più compatto. Il design dei cilindri è più raccoltoe con l’alettatura di raffreddamento rastremata e inclinata verso il senso di marcia. I coperchi delle teste sono stati ridisegnati, introducendo, oltre alla sigla identificativa “Quattrovalvole”, un sistema flottante che attutisce ulteriormente la silenziosa azione del sistema di distribuzione, comandato da catene "morse".
Anche l’alimentazione è stata oggetto d’importanti innovazioni, con corpi farfallati da ben 50 mm di diametro. Confermate le qualità del cambio: silenzioso, semplice nella ricerca del folle e preciso, grazie anche all’introduzione della silenziosa e morbida frizione monodisco.