
Ritorna alla Fiera del Levante (dall’8 al 16 settembre) Motus, il Salone biennale dell’Auto, della Moto e degli accessori, che quest’anno si svilupperà su un’area espositiva di oltre 5.000 mq (interessati anche i Piazzali esterni 85, 86, 87, 88 e 89). Un layout che consentirà di dare maggiore risalto alla presentazione di nuovi modelli di autovetture e di creare percorsi di visita di grande impatto visivo. Saranno presenti alcune tra le migliori Case automobilistiche e verrà dato spazio anche ai rivenditori di accessori per auto. La vetrina espositiva di Motus includerà anche ricambi, impianti ed attrezzature per officine ed autolavaggi, apparecchiature per la diagnostica, componenti elettronici e tanto altro ancora. Tutto questo in un periodo nel quale l’intero settore conosce una decisa impennata nei consumi. Offerte a cascata, iniziative ecologiche, rateizzazioni mai viste prima e addirittura pagamenti posticipati attirano gli automobilisti al fibrillante mondo delle quattro ruote. E pensare che qualcuno lo dava come un settore in crisi. Ma, analizzando alcuni dati ufficiali forniti da Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) e Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), ci si accorge esattamente del contrario. Nei primi sei mesi del 2007 sono state immatricolate la bellezza di 1.416.273 vetture, con un incremento rispetto allo stesso periodo del 2006 pari al 6,5%, mentre gli ordini superano le 1.410.000 unità, con una crescita del 10,9%. Ma non finisce qui perché, sempre secondo Unrae, il mercato italiano delle auto nuove per l’anno in corso si chiuderà con una crescita globale del 5%, frutto di circa 125.000 vendite in più rispetto al 2006 e, quindi, con un bilancio di 2.450.000 nuove auto immatricolate.
Restando, invece, ai dati "certi", le Case italiane hanno immatricolato da gennaio a giugno 449.162 vetture, mentre i costruttori esteri, in larga maggioranza, si sono fermati a 967.111 automobili. Merito soprattutto degli incentivi sulla rottamazione: nei primi sei mesi di applicazione (ultimi tre del 2006 a partire dal 3 ottobre e primo trimestre del 2007) in base all’elaborazione effettuata dall’Unrae, in collaborazione con il CED del Ministero dei Trasporti, sono state rottamate 635.597 vetture con motorizzazioni Euro 0 o Euro 1. Di queste, 136.296 sono state oggetto del riacquisto di una quattroruote Euro 4 con emissioni di CO2 fino ad un massimo di 140 grammi/km, per la quale è in vigore il bonus statale di 800 Euro, in aggiunta all’esenzione per 2 o 3 anni dal pagamento del bollo. Il tutto va a vantaggio delle casse dello Stato che, a fronte di un’erogazione di bonus pari a 155 milioni di euro, ne ha incassati quasi il doppio, 270 milioni. Questi incentivi vengono utilizzati soprattutto al Sud, mentre le prime dieci Case che ne hanno tratto giovamento sono Fiat, seguita da Ford, Opel, Citroën, Peugeot, Toyota, Renault, Lancia, Volkswagen e Hyundai. Infine, giugno 2007 ha segnato un incremento di immatricolazione dell’8% rispetto allo stesso mese del 2006, con 226.057 nuove immatricolazioni. Alla faccia di chi il mercato dell’auto lo dava per boccheggiante.