Superbike
SBK Brno, Superpole: cade il 'muro' di Brno
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Un duello fantastico, incredibile ha caratterizzato la Superpole a Brno con un risultato finale esaltante! La Superpole inizia, come da regolamento, con i più lenti per primi ed i comprimari non offono particolari emozioni, ad esclusione di Karl Muggeridge che fa segnare un ottimo tempo, a dispetto di una brutta sbandata, e quindi di Lorenzo Lanzi e Max Neukirchner che guadagnano diverse posizioni con il giro “alla va o la spacca”, superando anche Roberto Rolfo e Michel Fabrizio che invece deludono un po’. E’ Max Biaggi ad iniziare la sfilata dei “cannoni”, ed il campione romano fa segnare il miglior tempo mai fatto registrare in tutti i tempi sulla pista di Brno, un 2’00.018 che appare difficilissimo da migliorare. Non ci riesce Yukio Kagayama, con una brutta sbandata nel primo intertempo che lo porta sulla terra, ed anche se il coriaceo giapponese continua a testa bassa ormai ha perso tempo importante. E’ quindi la volta di James Toseland che fa segnare subito la maggiore velocità di punta con 280 km/h – in Superpole non ci sono scie! – ma anche il giovane inglese perde terreno rispetto a Biaggi già dal primo split, poi sembra avvicinarsi, ma sotto la bandiera a scacchi e impietosamente distaccato; anzi il tempo di Toseland consegna a Biaggi la prima fila. Riuscirà Troy Corser, il “Re delle Superpole” a riuscre dove ha fallito Toseland? L’australiano della Yamaha è bellissimo a vedere in pista, disegnando perfette curve rotonde, ma il primo controllo lo vede in ritardo netto, ha un guizzo nel secondo intertempo avvicinandosi, ma anche per Corser l’ultimo tratto è deludente e conclude addirittura dietro a Toseland in seconda fila. A questo punto la tensione è palpabile con le mani, anche perché appare chiaro che per migliorare il tempo di Biaggi bisognerà frantumare il “muro” dei due minuti sul giro! Sembra farcela Troy Bayliss: il campione del mondo ha 0”125 di vantaggio su Biaggi al primo split, aumentato a 0”195 al secondo, ma nel tratto finale tutto il suo vantaggio si volatizza e Bayliss chiude dietro alla Suzuki. Ma ecco che in pista c’è Norik Haga, decisissimo a non lasciare niente ai rivali. La Yamaha del giapponese transita davanti alla speed trap che indica la velocità massima a 281 km/h, la più alta di tutte. Haga sembra danzare fra le esse della pista morava, al primo split transita con 0”272 di vantaggio su Biaggi, poi al secondo split il margine è abissale 0”522 ed infine piomba sul traguardo fermando il cronometro prima che possa compiere i fatidici due giri completi: 1’59”603! Il limite dei due minuti è frantumato e Norik Haga partirà domani, per la seconda volta quest’anno e la quinta nella sua carriera, davanti a tutti. La Yamaha conquista la sua quarta pole della stagione. Domani ci attendono due gare fantastiche, Haga contro Biaggi, due grandissimi interpreti di Brno con un cast eccezionale intorno a loro. Per domani il meteo prevede anche un alteriore abbassamento della temperatura, a tutto vantaggio dell’impegno fisico dei piloti e dello spettacolo. Superbike – La griglia
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