Con la gara di Brno il Campionato del Mondo Superbike giunge al nono appuntamento della
stagione 2007. Alessandro Polita, campione in carica nella 1000 Stock iridata, torna nel
massimo torneo delle derivate di serie rinfrancato dai test effettuati a Vallelunga dove ha
ottenuto dei buoni riscontri cronometrici.
Il pilota di Jesi ha deciso di rimandare l’operazione alla spalla destra alla fine del campionato puntando tutto su di una preparazione atletica particolarmente intensa. La squadra di Daniele Celani è pronta a riscattarsi dallo sfortunato week end di Misano con uno tra i piloti più interessanti del nostro vivaio motociclistico.
ALESSANDRO POLITA – “Purtroppo i miei ricordi su questa pista sono infelici, l’anno scorso
sono caduto per un contatto con un altro concorrente quando ero nel pieno della lotta per il
titolo iridato nella 1000 Stock. La pista è bellissima, molto tecnica e spettacolare, ma richiede
anche un perfetto bilanciamento per sfruttare al meglio il potenziale della nostra K7. Nei test di
Vallelunga, utilissimi per riprendere l’attività dopo lo sfortunato week end di Misano, abbiamo
avuto modo di testare molto materiale che potrebbe esserci d’aiuto domenica prossima. Sono
in forma, lo stop mi ha fatto bene e parto con una grande voglia di riscatto.”
Nella Stock 1000 Mark Aitchison continuerà la tradizione che lo vede il venerdì costretto ad
imparare una pista mai vista per poi giocarsi il tutto per tutto nelle qualifiche del sabato e nella
gara del giorno dopo. Il talento australiano, che al momento è a soli otto punti dal leader del
campionato, è il migliore in sella alle Suzuki, un primato che vuole continuare a mantenere
possibilmente migliorandolo a tal punto da prendere la testa del torneo.
MARK AITCHISON – “Brno l’ho visto solo in televisione seguendo altre gare ma a giudicare
dalle riprese deve essere davvero bellissimo. Non mi preoccupo più di tanto in quanto riesco a
memorizzare velocemente anche i tracciati più difficili, certo non sarà una passeggiata ma il
feeling che ho con la mia Suzuki mi fa dormire sonni tranquilli. Lo stop di un mese mi ha dato
la possibilità di ricaricare le pile ed ora sono pronto ad affrontare due gare chiave per la
stagione 2007 con la massima determinazione.”
Sarà un esame severo anche per Raffaele Filice compagno di squadra dell’australiano
nell’impegnativa Coppa del Mondo 1000 Stock. Il cosentino ha trovato più difficoltà del previsto
in questo 2007 ma saprà fare tesoro delle precedenti esperienze per ripartire dalla Repubblica
Ceca con uno spirito diverso.