In uno prestigioso studio di architettura in pieno centro storico di Milano, a pochi metri dalle grandi vie della moda, Aprila ha presentato il nuovo scarabeo 125/200. Una location non certo scelta a caso, che sottolinea come design, moda e mobilità urbana siano i punti di forza di un progetto di grande successo nato ben 14 anni fa.
Frutto di una geniale intuizione di Aprilia, Scarabeo si è via via modernizzato, ha attraversato il tempo rimanendo tuttavia fedele alla sua filosofia. È proprio questo essere inconfondibilmente Scarabeo che ha decretato lo straordinario successo commerciale con oltre 750.000 vendite. Il nuovo Scarabeo 125/200 si rinnova nei contenuti, si compatta nelle dimensioni ma non muta la sua filosofia. Giuseppe Ricciuti, papà di tutti gli Scarabeo, firma anche questo nuovo, modello. Un mix di classico e moderno, tratti decisi affiancati a linee morbide che lo rendono inconfondibile . La pedana piatta consente di aumentare la capacità di carico, il parabrezza fisso alla testa di sterzo permette di deviare il flusso d’aria oltre il pilota, la strumentazione tipo analogico/digitale offre un vero e proprio computer di bordo comandabile senza togliere le mani dal manubrio, il cavalletto è stato studiato per rendere semplicissime le operazioni di parcheggio e il portapacchi in alluminio garantisce la superficie ideale per il montaggio di un bauletto. Tra le molte opzioni disponibili spicca l’indicazione della temperatura esterna con “Ice warning” che allerta sull’eventuale presenza di ghiaccio..
Come per tutto il progetto, anche il motore di Scarabeo 125/200 è una novità assoluta. Un propulsore all’avanguardia, leggero, razionale, con un tasso di vibrazioni inconsistente ed emissioni bassissime. Nelle due cilindrate disponibili, questo monocilindrico quattro tempi assicura una guida divertente, sicura e confortevole. Entrambi i motori sono dotati di raffreddamento a liquido e adottano una distribuzione a quattro valvole con doppio albero a camme in testa. La versione 200 vanta ben 14 Kw (19 cv) a 8250 giri, con una coppia estremamente favorevole (17 Nm a 7500 giri). Il motore 125 cc raggiunge il tetto massimo previsto per legge, potendo essere guidato anche dai titolari della sola patente B. Gli 11 kW (15 cv) a disposizione consentono una guida scattante e sicura grazie anche al peso particolarmente ridotto che rende Scarabeo uno dei veicoli più leggeri della sua categoria. L’alimentazione resta fedele al pregiato carburatore Keihin, a tutto vantaggio della semplicità di utilizzo e di una manutenzione senza problemi; grazie al catalizzatore allo scarico entrambi i modelli superano però agevolmente la normativa EURO 3.