Riccardo Della Ceca e Massimo Caldarozzi si sono imposti nelle categorie del Trofeo Italiano Amatori, impegnato lo scorso week-end sul tracciato umbro di Magione.
Il sole è stato protagonista della giornata di gare e solo un breve temporale estivo ha ritardato di dieci minuti la partenza della gara riservata alle 600 cc.
Proprio in questa classe Riccardo Della Ceca si è rivelato assoluto mattatore. Scattato al via dalla pole position, il pilota di Tolentino in sella ad una Yamaha R6 ha fatto subito il vuoto, correndo una gara in solitaria fino alla bandiera a scacchi. Dietro di lui hanno chiuso un ottimo Barzaghi (secondo posto per lui al termine di una bella rimonta) e Umberto Falaschi, presente a Magione nonostante un infortunio e bravo a terminare la gara sull’ultimo gradino del podio. La top five è stata completata da Spitoni e Spinelli, quest’ultimo quinto alla fine ma per gran parte di gara in lotta per il podio. La finale B, corsa la mattina è andata a Francesco Micheli, su Yamaha, davanti a Bovelli e Ferrante.
Più combattuta la 1000, che ha visto Massimo Caldarozzi scattare male allo spegnimento del semaforo rosso. L’alfiere di Anagni, in pista con una veloce Suzuki GSX-R 1000, è stato autore di una splendida rimonta che l’ha portato a chiudere da vincitore con oltre cinque secondi di vantaggio su Coltelli (Suzuki) e Cucci (Honda), rispettivamente secondo e terzo al traguardo. Benato (leader della classifica) e Rossi hanno completato le prime cinque posizioni. Danilo Maritozzi (Suzuki) ha vinto la finale B di questa categoria, chiudendo davanti a Massi e Grasselli.
Il prossimo appuntamento con il Trofeo Italiano Amatori è con la “Supergara” riservata agli iscritti di tutte le edizioni del Trofeo, in programma proprio sul tracciato umbro il prossimo 22 luglio.
Riccardo Della Ceca, vincitore classe 600: “E’ andato tutto alla perfezione. Ho fatto una bella partenza e sin dai primi giri ho provato a spingere forte per creare un margine di sicurezza sui miei avversari. Ci sono riuscito, centrando la prima vittoria in questo valido trofeo e per questo voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato”.
Massimo Caldarozzi, vincitore classe 1000: “Ho avuto un problema in partenza e così sono stato costretto a rimontare sin dalla prima curva. La mia Suzuki andava forte anche oggi ed avevamo un’ottima messa a punto. Così sono riuscito a recuperare posizioni e vincere con un buon margine di vantaggio. Il campionato? Mancano tre gare e sono a ridosso del leader… Tutto è ancora da decidere”.
ARRIVO GARA 600:
1) DELLA CECA (Yamaha) in 16’21”788; 2) BARZAGHI (Suzuki) a 13”419; 3) FALASCHI (Suzuki) a 18”419; 4) SPITONI (Yamaha) a 19”321; 5) SPINELLI (Yamaha) a 19”861…
ARRIVO GARA 1000:
1) CALDAROZZI (Suzuki) in 16’27”889; 2) COLTELLI (Suzuki) a5”382; 3) CUCCI (Honda) a 8”926; 4) BENATO (Honda) a 10”119; 5) ROSSI (Yamaha) a 14”675…
CLASSIFICA GENERALE 600 (dopo due prove):
1) MANTIA p. 350; 2) BARZAGHI p. 300; 3) PAGNONCELLI p. 280; 4) SPINELLI p. 280; 5) FORTUNATI p. 260…
CLASSIFICA GENERALE 1000 (dopo due prove):
1) BENATO p. 370; 2) CALDAROZZI p. 360; 3) ROSSI p. 300; 4) PASQUALATO p. 260; 5) VENTURI p. 230…