Nonostante una partenza non esaltante, il portacolori del KONICA MINOLTA Honda Team ha lottato con tutte le forze per ottenere la dodicesima posizione al Dutch TT e per portare a casa punti importanti per il Campionato del mondo MotoGP 2007. Il ventinovenne giapponese ha dovuto affrontare problemi di grip nella fase iniziale di gara prima di trovare il giusto ritmo utile per rientrare nella zona punti.
La lotta per le prime posizioni è stata entusiasmante soprattutto per la rimonta di cui Valentino Rossi (Yamaha) è stato protagonista e che lo ha portato a vincere la nona tappa della stagione. Il circo della MotoGP si fermerà adesso per due settimane; la prossima gara è prevista per il 15 di Luglio al Sachsenring in Germania.
Gianluca Montiron – Direttore Generale
“La partenza di Shinya non è stata delle migliori, sono serviti un po’ di giri prima che trovasse un buon feeling con la moto. Se avessimo potuto fare una partenza migliore avremmo potuto lottare con il terzo gruppo di piloti con Melandri (Honda) e Checa (Honda) che erano nella top ten. Lo scorso anno Shinya ottenne un secondo posto ad Assen che è uno dei suoi circuiti preferiti; non penso che il nostro pilota abbia perso la capacità di correre su questo tracciato, questo dimostra invece che stiamo attraversando un periodo transitorio in attesa di miglioramenti al nostro pacchetto tecnico. Desidero ringraziare i nostri Partner Tecnici e Sponsor come KONICA MINOLTA per essere pazienti mentre noi stiamo facendo del nostro meglio per gestire la situazione attuale. Al momento non possiamo soddisfare le loro aspettative ma questa è la situazione che dobbiamo affrontare. La nota positiva è che le Honda ufficiali hanno fatto una buona gara oggi e noi abbiamo visto un miglioramento nelle nostre prestazioni rispetto all’ultima gara. Adesso dobbiamo guardare avanti alla seconda metà della stagione nella speranza che i team satellite possano ottenere qualcosa che cambi l’attuale situazione.”
Shinya Nakano (Posizione finale – 12°)
La partenza della gara non è stata molto facile perchè ho avuto un po' di difficoltà per arrivare a girare su un buon ritmo. Questo, probabilmente, è dovuto alla scelta delle gomme più dura rispetto al solito, che mi ha permesso, comunque, di raggiungere il gruppo di piloti che avevo davanti nel finale. Il risultato ottenuto non è soddisfacente perchè, come durante tutto il week end, ogni tentativo di spingere un po' di più è stato vanificato dalla difficoltà di tenere una velocità di percorrenza di curva adeguata e dalla perdita di feeling con l'anteriore. Vedere due Honda davanti a lottare per il podio è stato positivo; questo ci fa ben sperare per la seconda parte del campionato.”
Giulio Bernardelle – Direttore Tecnico
“Dopo tutta la preoccupazione di questi tre giorni, alla fine oggi abbiamo avuto le migliori condizioni del tracciato di tutto il week end! Il nostro ritmo non è stato poi così male, specialmente nella seconda parte di gara. Shinya ci ha spiegato di aver dovuto aspettare più del solito per avere le gomme al massimo della loro prestazione e questo è stato il motivo della poca incisività nella parte iniziale. La cosa positiva è che questa volta abbiamo saputo essere costanti nel tempo sul giro sino alla fine, anche se siamo ancora piuttosto lontani dai migliori. E' stato positivo anche il fatto di vedere la Honda sul podio. Questo permette a noi ed agli altri team satellite di sperare di poter presto seguire la strada di sviluppo intrapresa dalla squadra ufficiale. Noi, comunque, continueremo a lavorare al 100% sul nostro pacchetto tecnico e con Michelin, per continuare a migliorare la nostra prestazione.”
TT Assen, Classifica di gara
1) Valentino Rossi Yamaha 42’ 37.149”
2) Casey Stoner Ducati 42’ 39.058”
3) Nicky Hayden Honda 42’ 43.226”
4) Dani Pedrosa Honda 42’ 47.614”
5) John Hopkins Suzuki 42’ 50.287”
12) Shinya Nakano Honda 43’ 25.045”