Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Motomondiale

GP Assen, MotoGP: Ora zitti...

01 luglio 2007 Edoardo Licciardello
Pagina 1/2 Pag. successiva Pagina successiva

GP Assen, MotoGP: Ora zitti...

E adesso silenzio. Perentorio il gesto di Rossi all'arrivo della gara, perentoria la sveglia verso chi, sottoscritti compresi, avevano dubitato della sua grinta, cattiveria e voglia di vincere dopo l'opaca gara inglese. Se c'è un punto di forza del sette volte campione del mondo è la capacità di reagire nelle difficoltà, e mai come oggi abbiamo visto un Valentino competitivo come nei giorni migliori.

Ricordate le rimonte impossibili del 2003, gli allunghi capaci di compensare anche le penalizzazioni di tempo? Ecco, oggi abbiamo visto una gara del Rossi di quei tempi, anche se il mezzo non era sicuramente tanto competitivo come negli anni di dominio Honda.

Era difficile credere in lui dopo una partenza in undicesima posizione, sapendo che la sua Yamaha e le sue Michelin, anche al massimo della forma, non gli garantiscono oggi come oggi il livello prestazionale del pacchetto Ducati/Bridgestone. Ma è stata una rivelazione vederlo temporeggiare in attesa del riscaldamento delle gomme e poi tornare a macinare gli avversari giro dopo giro come nelle giornate migliori. Quelle in cui come Rossi “forte non ce n'è”, per citare lo slogan che aveva sul casco simil-Dash di qualche tempo fa. Un messaggio fortissimo mandato a Yamaha, Michelin ma soprattutto avversari: attenzione, la distribuzione dei meriti nelle vittorie e nelle sconfitte di questa stagione è chiarissima, e sottovalutare Rossi, soprattutto in tracciati in cui la M1 non paga pegno in accelerazione, è un errore madornale.

L'ha scoperto uno Stoner mai come oggi apparso vulnerabile, vittima predestinata di un avversario arrivato su di lui come uno squalo su un pesce molto piùpiccolo. Non gli si puòrimproverare nulla, all'australiano: ha impresso il suo ritmo fin dall'inizio, ha provato ad andare via ma non ci èriuscito, e anche quando Rossi –a suon di botte da quasi un secondo al giro –lo ha rimontato non si ècerto arreso passivamente. Oggi, però, semplicemente non c'era niente da fare. Si èvista la gomma posteriore della sua Ducati lottare per trovare un briciolo di aderenza in piùnell'uscita dei veloci curvoni del tracciato olandese, ma non c'èstato nulla da fare. L'impressione, però, èstata che come al Mugello, se le sessioni di prova si fossero disputate tutte sull'asciutto, la Desmosedici avrebbe potuto mostrare un altro livello di competitività. A buon intenditor...

Sale sul podio Hayden, autore di una prova d'orgoglio che perònon risolleva il disastroso bilancio Honda 2007. La casa dell'ala dorata ha preso una cantonata spaventosa con la RC212V: la moto non piace a nessuno, compreso quel Pedrosa su cui –giustamente –tanto punta la HRC. In deficit di cavalleria quasi come la Yamaha ma senza offrire la sopraffina guidabilitàdella moto con i tre diapason sul serbatoio (a proposito, va bene sfruttare la carenatura di Rossi per eventi epocali quali il lancio della nuova 500, ma licenziate il grafico...) quando tutto va bene. Una situazione che non si vedeva dai tempi del rientro nel mondiale con la NR500, e che probabilmente causeràla caduta di diverse teste: a Tokyo non vedono affatto di buon occhio figure del genere. E c'èda capirli, visto che sono loro i primi a capire che se una casa èla prima al mondo, le sconfitte purtroppo valgono doppio...

Discorso che vale per le moto ma anche per i piloti, vedasi un Melandri che ha progressivamente chiesto il cambio del capomeccanico (a favore del suo compagno di team, che non èmai andato cosìforte come dopo il cambio Jimenez/Cecchini, incidente delle prove olandesi a parte), un passaggio a gomme per cui la 212 non viene sviluppata, e dato adito a forti polemiche in merito al suo trattamento, sul quale ormai non ci si capisce piùniente dal momento che lui dice una cosa e il suo team manager un'altra. L'impressione èche Marco non ne possa piùsoprattutto a livello di testa, e allora un cambio d'aria potrebbe fare bene a tutti. Ma si svegli, lo preghiamo, perchégare come quella di oggi, in cui lo si vede perdere duelli in staccata con Barros e Hofmann, non fanno bene néa lui néa chi in lui crede.

Pagina 1/2 Pag. successiva Pagina successiva
 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Leggi i commenti  9 commenti »
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
GP Assen, 250: Lorenzo torna sul trono
GP Assen, 125: Pasini bis
Casey Stoner riduce le perdite ad Assen, problemi tecnici per Capirossi
GP Assen, 125: bis di Mattia Pasini
GP Assen, 250: Lorenzo vince una gara monopolizzata dalle Aprilia
GP Assen: a punti Simoncelli e Locatelli
GP Assen: solo un quarto posto per Andrea Dovizioso
Nulla di fatto per Mike Di Meglio ad Assen
Prima fila combattuta per Casey Stoner ad Assen
Migliorano le condizioni di Toni Elias
Guizzo finale di Marco Melandri nelle qualifiche di Assen
Qualifiche difficili ad Assen per Valentino Rossi
GP Assen, 250: piove, Lorenzo mantiene pole e record
Quarta fila Zanetti e Sesta fila Tamburini e Linfoot ad Assen

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

bogia
Italy
Brescia
del 02 luglio 2007

esset4?????????? dov'è??????????

ennesimo capolavoro del "The Doctor".....ennesima lezione di guida!
onore al Re delle due ruote.
Rispondi

vissio
Italy
Padova
del 01 luglio 2007

apparso vulnerabile?mi sembra esagerato...sulla qualità del pacchetto yamaha michelin...mi sembra esagerato...è stato fortissimo,stoner non ha accusato minimamente il colpo,rossi aveva un mezzo competitivi,le michelin erano più competitive di bridgeston.
sul fatto che rossi sia stato un mostro tutto ok...il resto sembra scritto da guido meda
Rispondi

damafamosa
Italy
Novi Di Modena
del 01 luglio 2007

Ieri ad Assen, il pacchetto pilota-yamaha,ha funzionato alla perfezione.Valentino con un M1 in buon assetto e gomme Michelin che hanno tenuto,ha fatto una rimonta straordinaria dall'undicesimo posto fino a tagliare il traguardo in prima posizione.Certo che Stoner è ancora lì,è costante in gara, è forte sul bagnato e sotto il sole.per cui dobbiamo vederne ancora delle belle!
Rispondi

ghostdog
Italy
Turin
del 02 luglio 2007

Alla faccia del defunto Rossi: dava almeno 5/6 decimi a giro a tutti! Alla fine sembrava di vedere la pubblicita' della Duracell: tutti che si fermavano e lui che girava come un trottola. Stavolta Stoner ha davvero finito la benzina, in tutti i sensi.



Rispondi

legolas778
Italy
Florence
del 02 luglio 2007

Rossi ha fatto una grande gara, proprio come ci si attende da un pilota come lui. Stoner pure, anche se è arrivato secondo. Perchè comunque è arrivato davanti a tutte le altre moto giapponesi. Il tutto con una motocicletta italiana - unica non giapponese - costruita dentro una fabbrichetta grande come la portineria della HRC. Il commento "Ora zitti..." è stato scritto chiaramente da Guido Meda. Al barretto davanti allo stadio si trova gente molto più obbiettiva nel commentare le corse di moto.
Lampeggio a tutti.

Rispondi

numero22
Italy
Cremona
del 01 luglio 2007

Mah, Edo, siamo alle solite...

la sua Yamaha e le sue Michelin, anche al massimo della forma, non gli garantiscono oggi come oggi il livello prestazionale del pacchetto Ducati/Bridgestone

Secondo me non è vero, soprattutto per le gomme, ma sono sempre opinioni...

Un messaggio fortissimo mandato a Yamaha, Michelin ma soprattutto avversari: attenzione, la distribuzione dei meriti nelle vittorie e nelle sconfitte di questa stagione è chiarissima

Si potrebbe obiettare che ieri il peso Michelin è stato chiarissimo.
Insomma, non rifugiamoci sempre nel "perdo per colpa di qualcos'altro": questa era la specialità di un famoso pilota italiano.

uno Stoner mai come oggi apparso vulnerabile

Mah... se Stoner fosse riuscito a ripetere i tempi delle prove, non so come sarebbe andata. Forse qualche problemino di gomme l'ha avuto, ma questo non toglie nulla a Rossi.
Se poi essere vulnerabile vuol dire fare secondo facendo sudare Rossi così tanto...
Rispondi

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Misano, 10 Aprile ProDay only con Motocorse!

Offerta Adria 12 nov 07- 150 E con assicuraz maltempo

Ricambi Low Cost ? proviamo Rottamoto

In Pista a Le Luc il 27 Luglio 2007

Lusso a Magione il 6 Agosto 2007 con Braghi Racing !!!

GP Assen, 250: Lorenzo torna sul trono

GP Svezia: Cairoli vince la sua manche di qualifica

Assen: Nicky Hayden back on form in epic Dutch TT

Il prossimo weekend a Pomposa la 4a tricolore Supermoto

Casey Stoner scores a podium result at Assen