Dopo una partenza davvero impeccabile che dalla seconda piazza in griglia lo ha catapultato alla testa del gruppo, Andrea Dovizioso ha ben presto dovuto cedere il passo a Jorge Lorenzo: era la fine del primo giro e da lì in poi, Lorenzo si dimostrerà indiscutibilmente il più veloce e imprendibile per tutti i 24 giri di questo nono Gran Premio stagionale classe 250.
Alle prese con problemi di grip alla ruota posteriore che gli hanno reso difficile l'intero weekend olandese, il forlivese della Honda ha resistito quanto possibile agli attacchi degli avversari, nulla potendo però al cospetto della superiorità Aprilia, particolarmente evidente su questo tracciato, che sulla bandiera a scacchi ha monopolizzato il podio. Al maiorchino, infatti, sono seguiti i piloti Mapfre-Master Aspar, De Angelis e Bautista nell'ordine. Rabbia e delusione per il nostro alfiere, il cui orgoglio difficilmente digerirà a breve i tanti, troppi, secondi di distacco subiti oggi dal primo, che in classifica è nuovamente in vantaggio di 23 punti.
Yuki Takahashi, partito 15° ha recuperato fino alla 10a piazza, riuscendo a guadagnare 6 punti, secondo pilota Honda con Andrea nelle prime 10 posizioni.
La prossima settimana le fatiche continuano per il Kopron Team Scot che si sposta sul circuito di Brno per 2 giorni intensivi di test, nei quali piloti e meccanici cercheranno sfruttare al massimo il materiale a loro disposizione.
Andrea Dovizioso #34 - 4° in 40'43.852
"E' tutto il weekend che combattiamo con la mancanza di grip al posteriore, ma non siamo riusciti a risolvere la situazione. In gara ho cercato di stare attaccato agli altri quando mi superavano ma purtroppo ci riuscivo per qualche giro, nei quali facevo un tempo migliore, poi il loro passo diventava troppo forte e dovevo mollare. Ho preso tantissimi secondi di distacco da Lorenzo, non va bene così, per il Campionato non posso permettermi di fare 4°! Al Sachsenring la situazione dovrebbe essere più favorevole per noi, o almeno lo spero tanto."
Yuki Takahashi #55 - 10° in 41'44.862
"Il 10° tempo non mi soddisfa pienamente, però l'importante qui, visti i problemi riscontrati ieri in prova era finire la gara a punti. Stamattina nel warm-up abbiamo trovato un setting che si è rivelato appropriato, ora nei 2 giorni di test a Brno continueremo a provare per essere a posto al Sachsenring e tentare di essere tra i primi."