Distribuito in Italia da Ber racing, il marchio Shark nasce in Francia per poi affermarsi in tutto il mondo. Molti sono i piloti che utilizzano i caschi dell’azienda transalpina nelle competizioni, sia su pista che in fuoristrada, e molti sono anche i motociclisti italiani che hanno scelto di indossare uno dei loro modelli riscontrando un buon rapporto tra qualità e prezzo. La più alta espressione della tecnologia Shark è rappresentata dalla gamma Hi-Tec, composta da 5 modelli in fibre composite sviluppati con la collaborazione tra i centri di ricerca e sviluppo e i piloti professionisti. Uno di questi è il casco RSX, un modello adatto sia a un utilizzo sportivo sia a un impiego turistico grazie a caratteristiche tecniche molto elevate e a un confort eccellente. La calotta è realizzata con l’impiego di pregiate fibre composite multiassiali (carbonio e kevlar) ed è disponibile in due misure, che abbinate alla calotta interna in Eps multi elemento a densità differenziata danno vista alle cinque taglie disponibili.
La verniciatura è eseguita con molta cura e anche le grafiche sono realizzate con grande precisione. Questo contribuisce positivamente al giudizio estetico. Pur essendo un casco tradizionale a livello di conformazione della calotta, lo Shark RSX è facilmente riconoscibile grazie alla particolare conformazione delle prese d’aria e al sistema di aggancio della visiera. Più che sull’esterno però, dove si apprezza soprattutto la pulizia delle forme, le attenzioni dei tecnici si sono concentrate sull’interno, sia a livello di flussi che di materiali. Gli interni, estremamente confortevoli e in grado di aderire perfettamente alla conformazione del viso senza alcun effetto di costrizione (va però provato con attenzione perchè la calzabilità dipende molto dalla conformazione della testa), sono realizzati in tessuto Coolmax anallergico e possono facilmente essere rimossi per semplificare le operazioni di pulizia. Veramente confortevoli i guanciali ergonomici, realizzati con l’impiego di una particolare mousse.