Offroad - Supermotard
Due settimane al via del Mondiale Supermoto e Magic For Fun a Torino
![]() Due settimane all’attesa kermesse che polarizzerà la città di Torino e oltre, per tre interi giorni, ad iniziare dall’evento clou: il GP d’Italia Supermoto che sarà valido per la disputa della seconda prova del mondiale iniziato l’ultimo weekend di aprile a Castelletto di Branduzzo, nel pavese. L’evento, come già ampiamente annunciato, avrà non solo la caratteristica di essere ospite del nucleo di una grande città, ma vedrà come momento culminante proprio la sera di sabato 26 maggio, in notturna, un gran finale per la prima volta sotto i riflettori, con i più grandi campioni al mondo della specialità che scopriranno anche loro la suggestione di una gara sotto i riflettori. Alle gare mondiali ed europee parteciperanno un centinaio di campioni dei più alti livelli da diversi paesi. IL PROGETTO CONGIUNTO E LE SINERGIE I due momenti, sapientemente miscelati, hanno la forza di veicolare 40.000 presenze e oltre, ed è questo il contributo che Magic For Fun offre alla location, con la quale intende instaurare un rapporto sinergico, teso a tutelare e sviluppare gli obiettivi comuni, creando così una ricca opportunità per promuovere l’immagine della città con i suoi valori e le proprie ricchezze culturali. Il Gran Premio che, intitolato alla Città di Torino, costituisce un progetto pilota, con l’intento sin da ora dichiarato, di acquisire le caratteristiche tipiche di un appuntamento fisso. MOTOCROSS & QUAD FREE STYLE I migliori piloti della nuova disciplina “motocross freestyle“ daranno vita dal venerdi alla domenica ad un carosello di salti spettacolari, lanciati nel vuoto ad un altezza di 15 metri grazie ad una speciale rampa di lancio e di arrivo, che permetterà a due piloti di effettuare in contemporanea acrobazie aeree al limite della realtà. Sfideranno le leggi di gravità sprezzanti del pericolo, eseguiranno le figure più emozionanti per concludere con l’attrazione principe: il “back flip“, ossia il giro della morte. Lo spettacolo freestyle concorre ad incrementare la spettacolarità dell’evento, mantenendo un altissimo livello di coinvolgimento e divertimento. Una grande scarica di adrenalina che si può vivere solo con la presenza. Con questo progetto si intende apportare un fattivo contributo allo sviluppo di quella nuova “cultura della sicurezza stradale“ da tutti fortemente auspicata. Il progetto è rivolto ai ragazzi di fascia adolescenziale compresa tra i 13 e 17 anni, e prevede l’allestimento di un’area dedicata allo svolgimento di prove pratiche, finalizzate alla conduzione del ciclomotore anche nelle condizioni più diverse. Attraverso l’insegnamento di istruttori qualificati i ragazzi potranno apprendere le basi fondamentali per la conduzione di un motociclo in un contesto urbano. I programmi in tal senso, ormai diffusamente conosciuti, partono dalle raccomandazioni della CE (Consolidated Resolution on Road Traffic), passando per il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (legge 144/99) e trovando poi applicazione nei numerosissimi piani di attuazione e protocolli d’intesa tra soggetti specializzati (Ministeri, Asl, Scuole, Enti territoriali, Federmoto, Associazioni e Sindacati di categoria, ecc.). Di complemento si inseriscono momenti di formazione, riguardanti i dispositivi di protezione individuale (abbigliamento); conoscenza tecnica dei mezzi e relativa manutenzione ordinaria. YAMAHA CITY RIDE In questo contesto saranno messi a disposizione del pubblico presente il modello MT-03 per una prova su un apposito circuito realizzato per l’occasione. Un Motoraduno e un Motogiro sulle colline piemontesi permetteranno di apprezzare le più blasonate e gloriose moto da corsa del museo Yamaha, e come special guest la “Yamaha M1 di Valentino Rossi”. IL CIRCUITO All’interno saranno aperti sia un ampio ristorante che tre bar, dislocati lungo l’area. Per il pubblico sono a disposizione anche tribune per circa 8.000 posti a sedere. La sala stampa per i giornalisti presenti sarà quella già operativa all’interno del Lingotto. La fase clou dell'evento, come annunciato si svolgerà in notturna nella serata di sabato 26 maggio Il Centro Fiere è dotato di un moderno parcheggio multipiano sotterraneo raggiungibile tramite l’entrata di via Nizza 280 o il sottopasso di Corso Giambone (accessibile da c.so Unità d’Italia). LO STORICO LINGOTTO Nei decenni successivi, dallo stabilimento del Lingotto uscirono le più celebri vetture prodotte dalla casa torinese: la Torpedo, la Balilla, la mitica Topolino. Nei sessanta anni successivi il Lingotto vide uscire dalle proprie officine più di 80 modelli di auto: fino al 1982, quando la Fiat ne annunciò la chiusura a favore di altri stabilimenti realizzati nel frattempo in Italia che all'estero. |
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