Lo scontro avvenuto ad inizio gara fra Shinya Nakano e Makoto Tamada (Yamaha Tech 3) non ha permesso al Team KONICA MINOLTA Honda di portare a termine il Gran Premio della Cina. L'incidente è avvenuto verso la fine del terzo giro nello stretto tornante dopo il lungo rettilineo. Tamada, arrivato lungo in frenata, ha perso l'anteriore della sua Yamaha M1 facendo sfortunatamente cadere anche Nakano. Nessuno dei piloti ha subito conseguenza alcuna. Shinya, dopo una buona partenza dalla decima posizione in griglia, era risalito fino all'ottava prima di tornare di nuovo al decimo posto. Casey Stoner, in sella alla sua Ducati gommata Bridgestone si è aggiudicato il primo gradino del podio seguito da Valentino Rossi (Yamaha) e John Hopkins (Suzuki). L'australiano conduce adesso il campionato con un aumentato margine su Rossi. Il primo pilota Honda - Michelin è stato Dani Pedrosa, che si aggiudicò la gara dell'anno scorso.
Gianluca Montiron - Direttore Generale
"Queste sono le corse e sfortunatamente queste cose possono accadere. Dopo una buona partenza, Shinya stava lottando con Chris Vermeulen (Suzuki) e Makoto Tamada (Yamaha) prima che l'incidente accadesse. Sembra che Makoto sia caduto dopo aver perso l'anteriore all'ultimo tornante, sfortunatamente per noi, Shinya gli era proprio davanti e ne è rimasto coinvolto. Abbiamo collaborato con Makoto per molti anni e sappiamo che è un pilota bravo e prudente. Adesso dobbiamo guardare avanti e fare buon uso delle prossime due settimane per prepararci per Le Mans. Sarà importante valutare la situazione tecnica della nostra Honda RC212V insieme ad i nostri partner. Speriamo che HRC e Michelin abbiano qualcosa di nuovo per noi per la prossima gara. Sono sicuro che Le Mans sarà un circuito migliore per la Michelin e che riusciremo ad incrementare le nostre prestazioni."
Shinya Nakano
"Sono contento che quanto accaduto non abbia lasciato conseguenze né per me né per Makoto. Nella caduta ho urtato la mano destra, ma tutto si risolverà in un paio di giorni. Io e Makoto stiamo bene, è un incidente di gara che può succedere. E' un gran peccato perché il nostro set up di gara era il migliore del week end. Ho fatto una buona partenza, mi trovavo in decima posizione, ma non riuscivo a seguire il gruppo di testa. Il mio tempo sul giro non era male ed ero concentrato a mantenere quella posizione, quando alla fine del rettilineo, Tamada-san è arrivato lungo in frenata toccando la mia gomma posteriore. Mi dispiace per il Team per quanto accaduto e per non aver potuto terminare la gara."
Giulio Bernardelle - Direttore Tecnico
"Oggi, la condizione del tracciato era molto simile a quella di ieri pomeriggio con solo la temperatura dell'asfalto un po' più alta, per cui, avevamo deciso di partire mantenendo lo stesso set up definito ieri in qualifica. Shinya è stato colpito da Makoto Tamada (Yamaha) alla staccata del tornante dopo il lungo rettilineo senza riportare grossi danni fisici e alla moto. Durante gli ultimi 2 Gran Premi abbiamo scambiato molti pareri con i tecnici HRC e Michelin ed adesso speriamo che questo possa portare del nuovo materiale. Contiamo in particolare di poter utilizzare alcune gomme anteriori evolute per poter meglio assecondare le caratteristiche di questa moto e lo stile di guida di Nakano."