Superbike
SBK Assen, gara1: Toseland conquista la quinta vittoria stagionale
![]() Ancora una splendida giornata di sole che ha richiamato sugli spalti di Assen un pubblico incredibile, com’era d’altronde prevedibile visto che il circuito fa il pieno anche sotto il diluvio. Tantissimi gli spettatori arrivati con i comodi traghetti dall’Inghilterra a tifare per James Toseland, ed il capofila del mondiale non li ha certamente illusi con una gara superba per tattica e bravura di guida, infilando ad Assen la sua quinta vittoria stagionale su dieci gare disputate, dodicesimo successo in carriera e secondo sul tracciato olandese dopo quello ottenuto con la Ducati nel 2004. Dopo i giri iniziali davanti si è formato un gruppetto con Toseland, Xaus, Bayliss, Lanzi ed Haga, mentre dietro Biaggi cerca di ricucire lo strappo, ma senza troppo successo. Intanto Haga è sempre più scatenato, passa al secondo posto ed attacca il leader, passando al comando alla fine del quinto giro; dietro intanto un involontario contatto fra Xaus e Bayliss fa perdere terreno al campione del mondo, mentre Xaus, che in quanto a coraggio non è certo da meno di Haga, si ributta all’inseguimento ed all’ottavo giro passa al comando, ma Haga non tarda troppo a reagire. La battaglia fra Haga e Xaus, conoscendo i soggetti, è infernale, ma Toseland non perde d’occhio i due rivali ed è pronto ad intervenire. Intanto sulle Xerox Ducati la gomma anteriore comincia a dare segni di cedimento e la lotta si riduce al terzetto Toseland, Haga e Xaus. Lo spagnolo è il primo a rinunciare alla battaglia con problemi alla gomma anteriore, e Toseland riesce a controllare Haga fin sul traguardo, fra un tripudio di bandiere inglesi che fanno ritornare alla mente i tempi di Fogarty. L’ultima emozione la fornisce lo sfortunato Troy Corser che cade violentemente a causa della rottura di una fascetta di tenuta del radiatore e della perdita del liquido sulla ruota posteriore. Bayliss si deve accontentare del quarto posto ed alle sue spalle un bravissimo Lanzi, nelle stesse condizioni del suo caposquadra, conclude con un distacco di appena 2 secondi dal campione del mondo, mostrando così di essere ormai ritrovato come il pilota sul quale si fondavano grandi speranze. Toseland ha compiuto una gara perfetta, portando la Honda al suo decimo successo sulla pista di Assen, ma insieme a lui deve essere elogiato l’inarrestabile Haga dopo l’errore in Superpole che lo ha costretto in quarta fila ed in grado di lottare con i primi fin dal quinto giro. Terzo gradino del podio per Xaus che ha ritrovano nella squadra Sterilgarda Ducati quelle disponibilità tecniche e la serenità capaci di riportarlo ai vertici. Max Biaggi ha fatto i giri iniziali in maniera disastrosa, poi ha preso il ritmo dei primi, ma poteva solo mantenere le distanze, senza avvicinare quelli che lottavano per la vittoria, rimane comunque uno dei pochi che potrà, nel seguito del campionato, contrastare l’arrembante Toseland. Superbike – Gara-1 (22 giri = 100,210 km)
g.p.v. = il 10° di BAYLISS Troy (Ducati) in 1’39.906 a 164,134 km/h |
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