Il primo round del campionato italiano conferma la grande competitività del team Emmebi che al Mugello piazza Conforti tra i big della Superbike e Sirch tra quelli della Superstock 1000. Broncos nella massima categoria, che ha chiuso il lungo programma di giornata, ha fatto vedere grandi cose nonostante la sfortuna nera dell’ultimo giro che lo ha visto cadere. Scattato come un razzo dalla seconda fila, ha subito occupato la seconda piazza prima di essere passato dalla concorrenza capeggiata da Borciani e Brignola, andati in fuga e terminati nell’ordine.
Il portacolori del team Emmebi ha così lottato con Badovini per la quarta piazza e fatale è stato il giro di chiusura. Alla variante in discesa Casanova Savelli, l’imponderabile. Badovini entra in contatto con Broncos che ha la peggio. Nel contatto il pilota della MV tocca la leva del freno anteriore della Honda CBR 1000 dell’Emmebi team e la botta è inevitabile. Un finale che regala quindi tanto nervoso e non rende giustizia all’ottimo lavoro svolto nel week end.
“Sono nero di rabbia e pieno di lividi- dice sconsolato seduto sulla sedia nel box con il ghiaccio sul polso-. Mi ha toccato e sono volato! Non è possibile. Si poteva finire bene e invece…”
Enrico Sirch conclude la prima esperienza nel campionato italiano con un bel dodicesimo posto, arrivato alla fine di una contesa combattuta dove il pilota del team Emmebi ha lottato con il coltello tra i denti, destreggiandosi e recuperando posizioni dopo una partenza non perfetta dalla terza fila. Un bel risultato che non esalta però Enrico, ma molto importante agli occhi degli addetti ai lavori.” Peccato per un piccolo problema in partenza che non mi ha permesso di finire più avanti, con uno start migliore avrei potuto concludere nei primi dieci. Ho conquistato punti importanti per il campionato, ma volevo di più perché la moto andava bene nel bilanciamento, grazie al bel lavoro del team.