Il portacolori del KONICA MINOLTA Honda ha concluso in tredicesima posizione la terza gara del Campionato del Mondo MotoGP 2007. Shinya Nakano ha dovuto evitare l’incidente occorso durante il primo giro che ha visto il pilota, Oliver Jacque (Kawasaki) perdere il controllo della propria moto ed uscire di pista coinvolgendo nella caduta anche Colin Edwards (Yamaha) e Dani Pedrosa (Honda).
Shinya ha tentato duramente di recuperare posizioni, ma una mancanza di feeling con l’anteriore lo ha relegato in 13^ posizione – non esattamente il tipo di risultato che il pilota giapponese avrebbe voluto per festeggiare la 100^ gara della sua carriera nella Classe Regina. Il Team si impegna a lavorare alacremente con HRC e Michelin per trovare una soluzione ai problemi prima del GP di Cina fissato fra due settimane.
Gianluca Montiron – Direttore Generale
“Con i problemi che abbiamo avuto è stata dura per Shinya spingere forte in curva senza prendersi dei rischi. I risultati odierni, con Valentino Rossi in decima posizione, mostrano che questa situazione riguarda molti piloti che utilizzano le stesse gomme. Le nostre coperture lavorano bene, ma sono sensibili alle temperature e questo fine settimana le condizioni sono cambiate molto nel corso dei tre giorni ed anche fra la mattina ed il pomeriggio. Sapevamo che questa gara avrebbe rappresentato un grande punto interrogativo in quanto nessuno aveva mai provato qui durante i testi invernali e anche perché questa è la prima gara in Turchia con le 800cc e con le nuove restrittive regole per i pneumatici da seguire. Adesso dobbiamo lavorare molto con i nostri partner HRC e Michelin per permettere a Shinya di mantenere quanta più velocità in curva. E’ necessario imparare da questa situazione e lavorare bene con i nostri partner per migliorare le cose in tempo per la prossima gara.”
Shinya Nakano
“La mia partenza è stata buona, ma al momento dell’incidente ho cercato di non rimanere coinvolto perdendo la decima posizione. Mi sono subito reso conto che da quel momento sarebbe stata dura. Manca ancora il feeling con l’anteriore, ma alla fine abbiamo ottenuto qualche punto e questo era uno degli obiettivi di questa gara, una delle prime di questa lunga stagione. I nostri problemi sono dovuti ad una combinazione di cose, ma so che Honda e Michelin lavoreranno molto con la mia squadra e questo mi fa ben sperare per le gare a venire.”
Giulio Bernardelle – Direttore Tecnico
“Una combinazione di moto e gomme rappresenta il nostro problema. Il fatto positivo è che sappiamo qual è il problema che abbiamo con la moto, confermato anche dai dati e dalla telemetria. Purtroppo a questo si è aggiunto anche il fatto che la gomma non era proprio la migliore qui oggi. Il cammino da fare è chiaro, dobbiamo commentarlo con HRC e decidere cosa fare per le prossime gare.”