| Non c'è due senza tre, dice il proverbio. Ci perdoneranno i protagonisti di questa splendida 125 se partiamo dall'incredibile sfortuna di Pasini, ma una tripletta del genere è al limite del paradossale. Forse pensava di aver pagato pegno, Mattia, con quell'esitazione sulla griglia di partenza che gli ha fatto spegnere la moto negli attimi prima del via, ma non è stato così: dopo una brillante partenza e una bella dimostrazione di grinta, un inconveniente stupido come la caduta della catena lo ha relegato nelle ultime posizioni. Inutile la generosa rimonta in cui si è esibito Pasini, che ha abbandonato la moto addosso alle balle di paglia all'ultimo giro. E' bello credere nei sogni, ma il mondiale di Mattia, ora, sembra definitivamente compromesso.
Ma facciamo i complimenti a Corsi, velocissimo e soprattutto bravo a crederci sempre, fino all'ultimo, anche quando Olive lo ha superato. Lo spagnolo, praticamente impeccabile per tutta la gara, ha commesso un errore veniale all'ultima curva ed è stato implacabilmente “punito” dal nostro Simone, che non si è fatto ripetere due volte l'invito ad infilarsi sull'interno. Ci voleva: troppe volte Corsi era andato vicino alla vittoria, ma non era mai riuscito a concretizzare. Ora, niente di più facile che si sia “sbloccato” e possa puntare più regolarmente alle prime posizioni. Poco da dire anche per Olive, colpevole solo di una leggera sbavatura dovuta al nervosismo, all'ultima curva: lo spagnolo ha fatto una gran bella gara, e il secondo posto è comunque piazzamento di grande valore.
Terzo posto per Koyama, su una velocissima KTM. Sarebbe ingiusto dare al mezzo il pieno merito del podio del pilota giapponese, ma vincere una volata con un motore del genere è indubbiamente più semplice. Fantastico il quarto posto di De Rosa – solo ieri commentavamo un piazzamento in prova non esaltante, ma in gara il giovane napoletano si è riscattato con grinta e polso destro. Da promessa sta già diventando realtà concretissima.
Prudente il sesto posto di Pesek, che ha portato a casa punti pesanti in una gara in cui Faubel non ha potuto concretizzare il suo potenziale. Si potrebbe dire la stessa cosa di Pesek, non fosse che a differenza dell'ungherese deve ancora dimostrare di saper fare di meglio. Attendiamo con ansia che lo faccia...
Così all’arrivo:
|
1 |
24 |
CORSI |
APRILIA |
|
2 |
6 |
OLIVE |
APRILIA |
|
3 |
71 |
KOYAMA |
KTM |
|
4 |
35 |
DE ROSA |
APRILIA |
|
5 |
14 |
TALMACSI |
APRILIA |
|
6 |
52 |
PESEK |
DERBI |
|
7 |
8 |
ZANETTI |
APRILIA |
|
8 |
38 |
SMITH |
HONDA |
|
9 |
29 |
IANNONE |
APRILIA |
|
10 |
55 |
FAUBEL |
APRILIA |
|
11 |
41 |
SIEGERT |
APRILIA |
|
12 |
44 |
ESPARGARO |
APRILIA |
|
13 |
60 |
RANSEDER |
DERBI |
|
14 |
22 |
NIETO |
APRILIA |
|
15 |
12 |
RABAT |
HONDA |
|
16 |
34 |
KRUMMENACHER |
KTM |
|
17 |
18 |
TEROL |
DERBI |
|
18 |
27 |
BIANCO |
APRILIA |
|
19 |
20 |
TAMBURINI |
APRILIA |
|
20 |
15 |
SANDI |
APRILIA |
|
21 |
37 |
LITJENS |
HONDA |
|
22 |
95 |
MURESAN |
DERBI |
|
23 |
99 |
WEBB |
HONDA |
|
24 |
77 |
AEGERTER |
APRILIA |
|