Motomondiale
GP Turchia preview: la magia di Istanbul
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Tanta l'attesa per quella che si profila come la prima vera sfida della stagione sotto il profilo di strategia di gara e scelta di pneumatci. A differenza di Qatar e Jerez, infatti, su questa pista i piloti non hanno effettuato test pre-campionato e la selezione dei pneumatici per il fine settimana di gara verrà fatta "a tavolino", in base alle caratteristiche del tracciato e ai risultati ottenuti negli ultimi test post gara effettuati in Spagna. Dopo le prove positive svoltisi all'indomani del GP di Spagna, Marco Melandri e Toni Elias guardano con fiducia al terzo appuntamento della stagione. Tanta la voglia di rivincita del pilota italiano, chiamato a ripetersi sul circuito turco dove ha centrato 2 vittorie consecutive. In crescita anche Toni Elias, che dopo il 4° posto di Jerez, punta a migliorare la sua prestazione su una pista dove l'anno scorso ha stabilito anche il record del tracciato. MARCO MELANDRI: "I test di Jerez sono stati molto importanti in vista dell'appuntamento di domenica perché abbiamo provato soluzioni interessanti per migliorare il feeling con l'avantreno, che mi aveva creato problemi nelle prime due gare. Abbiamo fatto un passo avanti e questo mi permette di guardare con fiducia a Istanbul, una pista speciale, che mi ha regalato emozioni bellissime. Qui ho conquistato la prima vittoria in Motogp nel 2005, anno di apertura del circuito. Nel 2006 mi sono ripetuto al termine di un duello mozzafiato con Stoner. Il tracciato mi piace molto, è completo e tecnico, caratterizzato da frequenti cambi di direzione e di ritmo. Sono sicuro che il feeling giusto riscontrato nei test, la voglia di divertirmi e il bel ricordo legato a questa pista mi daranno sicuramente la giusta carica".
TONI ELIAS: "Arrivo a Istanbul molto motivato. Il quarto posto di Jerez e il lavoro svolto nei test post gara mi permettono di guardare con ottimismo perché abbiamo fatto un buon passo avanti a livello di messa a punto e anche il feeling con le gomme è migliorato notevolmente. Istanbul è un tracciato che mi piace molto perché ci sono tanti saliscendi, forti staccate, curve veloci ma anche lente e dove sono sempre stato veloce. L'anno scorso ho fatto una bella rimonta, da 12° a 5° e ho fatto anche il record della pista! In Turchia Bridgestone dovrebbe portare qualcosa di nuovo e spero che questo mi permetta di migliorare ulteriormente. sarà la prima gara dove dobbiamo operare una scelta di pneumatici senza i riferimenti perché su questa pista non abbiamo mai girato con le 800 e per noi sarà la prima volta anche con le Bridgestone". |
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