Il terzo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2007, vedrà il Team Pramac d’Antin impegnato ad Istanbul nel Gran Premio della Turchia.
Dopo una stagione di test invernali molto promettente per entrambi i piloti del team D'Antin, l’inizio del campionato non ha soddisfatto pienamente le aspettative della squadra.
Alex Barros, nono in Qatar e undicesimo in Spagna, si trova attualmente al decimo posto della classifica generale, ma il suo obiettivo è tornare a correre una gara all’altezza del suo talento, nel gruppo di testa.
Risalire posizioni in classifica è quello che si propone anche il tedesco Alex Hofmann che, dopo una buona gara in Qatar, a Jerez è stato fermato da problemi tecnici.
Entrambi i piloti sono quindi determinati a dare il massimo per poter raggiungere i loro obiettivi, iniziando dalle prove libere che inizieranno venerdì 20 per finire con la gara, domenica 22 aprile.
Alex Barros (10° in classifica generale – 12 punti): “Sono felice di tornare ad Istanbul, perché la pista mi piace moltissimo. Non ho molti dati a disposizione per fare un pronostico preciso dato che in Turchia ho corso solo una volta, nel 2005, ma, per quello che so, le Ducati vi hanno sempre ottenuto dei buoni risultati. E’ anche vero però che le moto quest’anno sono diverse quindi per sapere cosa possiamo aspettarci, dobbiamo almeno fare qualche giro di pista! Per quanto mi riguarda sono pronto e motivato a dare il meglio di me stesso per riuscire ad ottenere i risultati che mi sono prefissato; nelle prime due gare ho fatto qualche errore, ma credo di essere stato anche un po’ sfortunato; avevamo fatto un buon lavoro sul set-up, ma poi ho avuto qualche problema con l’anteriore. Sono convinto che se tutto andrà come deve, potrò ottenere un buon risultato”.
Alex Hofmann (13° in classifica generale – 5 punti): “Finalmente è arrivato il momento di correre ancora! Queste tre settimane di stop, sono state molto utili per la preparazione atletica e psicologica, sono molto motivato per il terzo appuntamento del GP. Quella di Istanbul è una gara che mi piace molto, il tracciato è bellissimo ed inoltre è adatto sia per le Bridgestone che per la nuova Ducati GP7. Non vedo l’ora di scendere in pista. Nelle prime due gare, sia io che la mia squadra non abbiamo dato il massimo, finalmente vogliamo dimostrare che possiamo essere tra i primi dieci ”.
Luis d’Antin – Direttore Generale: “Dopo tre settimane di pausa, è arrivato il momento di scendere nuovamente in pista. Per noi l’inizio di questo campionato non è stato eccellente; dopo i buoni risultati ottenuti nelle prove invernali ci aspettavamo decisamente di più. Sappiamo che i test sono sempre diversi dalle gare, dove i fattori che entrano in gioco sono molteplici, ma siamo determinati a migliorare e a raggiungere i nostri obiettivi. Come abbiamo sempre detto, il binomio Ducati-Bridgestone che abbiamo a disposizione quest’anno ha un potenziale davvero alto, e a noi spetta fare il possibile per sfruttarlo pienamente e dimostrare che possiamo essere molto competitivi. Spero che in questo terzo round, ad Istanbul, possa essere tutto perfetto”.
IL CIRCUITO
Costruito nel 2005, questo circuito ha permesso alla MotoGP di fare il suo ingresso in terra d’Oriente. Il tracciato ha riscosso fin da subito molto successo tra i piloti grazie ad una combinazione tra curve tecniche e veloci e numerosi dislivelli, che richiede particolare abilità di guida e grande concentrazione. Famoso per avere la curva più veloce di tutto il Campionato, si snoda per 5300 metri che offrono 8 curve a destra, 6 a sinistra e un rettilineo di 720m.