Niente, ma niente!, a che vedere col precedente.
Secondo noi, decisamente meglio, salvo due particolari: le tre curve che erano a sinistra (e ora sono ovviamente a destra) erano più belle in accelerazione (ma l'ultima con staccatona in curva ha il suo perché), e hanno rovinato il Tramonto, perché ci si arriva dalla Quercia e dopo una semicurva a sinistra, insomma è diventata una curva lenta, non in appoggio, però molto importante perché porta sulla parte più veloce.
Siamo riusciti a fare un solo giro "tirato", in auto (una BMW M6 guidata da Siegfried Stohr, ex pilota di F1, fondatore della prima scuola guida sicura in Italia, storicamente legato al circuito di Santamonica). Sufficiente per farsi un'idea, ma in moto alcuni punti sono molto più "da pelo" che in auto.
Partiamo dal dritto dei box: staccata sotto il sovrapassaggio, curva secca a destra, simile come raggio alla vecchia uscita della chicane finale (la Variante del Parco), ma più lunga. Da lì in poi si entra in una parte davvero interessante, e completamente nuova, tutta curve e controcurve. Simili tra loro, ma non uguali.
Quindi, poco dopo questa prima a destra, abbiamo una sinistra, molto simile alla precedente a destra, quindi di nuovo una destra. Seguono due destra, secche, da raccordare, ma "buttando via" la prima (piuttosto chiusa), e uscendo stretti dalla seconda, per fare di nuovo una sinistra non troppo chiusa.
Un allungo, con sulla destra l'ingresso della vecchia Brutapela, porta alla parte di tracciato che è rimasta più simile al precedente, quindi Quercia (adesso più aperta), Tramonto (più chiusa in uscita), e drittone con ampie curve a destra, quattro in tutto. Il vecchio "Curvone" adesso è più secco e corto, e le altre due sono più spaziate.
La terza in macchina praticamente non si fa, e s'inizia a frenare proprio sul cordolo per fare la quarta, un rampino che riporta dopo altre due curve a sinistra (la prima apparentemente uguale alla vecchia Misano 2, la seconda più chiusa della Misano 1), sul dritto dei box. Il cui ingresso è subito prima di quest'ultima a sinistra, mentre l'uscita è proprio sulla prima curva a destra.
Interessante, da rifare in moto, speriamo di averne presto l'occasione!