Offroad
David Philippaerts: a Mantova per vincere subito
![]() Raggiungere Davide Philippaerts è abbastanza semplice, nonostante il pilota di Imola sia cresciuto negli aultimi anni sino a divenire uno tra i più forti al mondo. I modi schietti e la disponibilità sono rimasti quelli antichi, maturati negli anni del motocross minore. Philippaerts è da alcuni giorni impegnato in Spagna, a Castellon nella Comunità Valenciana, dove insieme agli altri piloti KTM Red Bull sta preparando il debutto stagionale in programma a Mantova il 10 ed 11 febbraio. Il ritiro di svolge sotto la guida del nuovo direttore tecnico degli arancioni, Stefan Everts, la leggenda del motocross che ha scelto la Casa europea per aprire la ‘fase due’ della sua vita professionale. Sono molte le novità che la riguardano quest’anno, oltre al passaggio alla classe regina con la KTM ufficiale, c’è l’arrivo in squadra di un direttore tecnico come Stefan Everts. Come si trova con lui e come procede il lavoro in Spagna? Stiamo lavorando a meraviglia, qui in Comunità Valenciana abbiamo 20° di temperatura e utilizziamo la struttura permanente di Harry Everts, il padre di Stefan che ha fondato qui una scuola di motocross. Mi aspettavo che Stefan imponesse uno schema d’allenamento rigido, invece ha impostato il lavoro in modo molto flessibile. Decidiamo giorno per giorno i carichi di lavoro, ma più che altro facciamo moto. Simulazioni di GP e test sui materiali che abbiamo da provare. Per adesso abbiamo una sola moto a testa, molto vicina alla 450 SX F di serie. Proviamo sotto la guida di Everts, assistiti dai nostri meccanici da allenamento. Lui ci aiuta dove non arriviamo da soli, ci corregge dall’alto della sue esperienza fatta di 10 titoli mondiali. Sabato e domenica arriveranno i tecnici da Mattighofen con materiale nuovo da provare, sospensioni, scarichi ed altri accorgimenti. Si dice che la 450 KTM offra una potenza brutale. Come si sta trovando nel passaggio dalla 250 dove lei guidava come un razzo? Ho chiesto io alla Casa di passare alla MX 1 perché mi sentivo pronto alla classe regina e alla moto grossache mi piace di più. La differenza maggiore è data dallo sforzo fisico, la Parliamo del Mantova Starcross 2007, quest’anno si volta pagina, dopo il ritiro dei mostri sacri Everts e Smets lei è indicato come favorito perchè va forte sia su sabbia che su fondo duro. Me ne rendo conto e spero di essere all’altezza. Credo che sarà una gara caratterizzata dal ritmo. Ci sono gli assi della MX 1 come Coppins, Ramon e Leok che offrono un rendimento garantito ma attenzione alle nuova leva, i fratelli Pourcel, in particolare Sebastien che corre con la 450, un altro forte è l’inglese Mc Kenzie. Io comunque farò gara d’attacco per vincere ed inziare nel miglior modo la stagione 2007. |
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