Un lettore scrive alla Federazione Motociclistica Italiana riguardo al problema del rincaro delle tasse per i motociclisti.
Spettabile F.M.I.
Mi chiamo Ivan Aloisi e sono un motociclista di (Teramo).
Il panorama italiano relativo al mondo del motociclismo è in degrado. L'attuale governo, al posto di risolvere le situazioni di disagio che erano eredità dei precedenti anni di disinteresse, rincara la dose proponendo di aumentare il bollo ad una categoria piccola e che in maniera tacita e sommessa ha sempre abbassato la testa alla stregua di tutti gli italiani medi.
E' ora di farci sentire, è ora di reagire. La Federazione ItalianaMotociclismo deve prendere una posizione ferma e rappresentare il mondo delle due ruote. Deve intervenire ed eventualmente dirigere i motociclisti alle azioni più appropriate per reagire all'unisono!
C'è da scendere in piazza? Ben venga! Ma facciamolo! La FMI DEVE essere chiara, risolutiva, irremovibile e deve farlo subito e non aspettare, come nel caso della legge 168 sulla confisca, gli eventi per poi provare a risolvere la situazione una volta che il danno è stato procurato.
Il Governo deve capire che è al servizio del cittadino e che come tale deve rispettarlo. Non siamo una categoria debole, o almeno non lo siamo meno dei proprietari dei SUV. E lo dimostreremo. Ma l'azione è sinergica ed efficace solo nel momento in cui la FMI, nostro punto di riferimento, organizza le manifestazioni per far sentire la protesta all'unisono.
E triste collegarsi al Vostro sito e vedere che delle azioni del Governo tese a colpire come una mannaia le tasche dei motociclisti non ve ne sia traccia. Si parla di tutto nella Home Page ma nulla di dedicato al tema che per il motociclista è di reale attualità: Il rincaro della tassa di proprietà. Ma come è possibile?
La mia richiesta di motociclista e di cittadino al pari degli altri, è quella che interveniate, come precedentemente spiegato, ORA! Prima che la tassa per le moto venga approvata, prima che tornare indietro diventi qualcosa di burocratico, lento e macchinoso come solo noi italiani sappiamo fare. Non ignorate questa richiesta, perchè altrimenti lo scopo della Federazione dei Motociclisti, non ha ragione di essere.
In fede Ivan Aloisi |