La stagione internazionale per le derivate di serie si è chiusa questo week end con le ultime gare a Magny-Cours, e già si guarda all’anno prossimo, quando finalmente si rivedrà in gara Max Biaggi con la Suzuki Alstare; ma l’Italia non è solo Biaggi e a questo punto della stagione una panoramica sul Made in Italy pare quanto meno doverosa.
Partendo dalla top class, la WSBK, la notizia più chiacchierata vede protagonisti King Karl Fogarty e la MV-Agusta: pare infatti che l’anno prossimo il team inglese, che fino ad oggi ha gestito le poco performanti Petronas, gestirà le moto varesine, ancora non si sa con quali piloti; Roberto Rolfo invece cambia moto e squadra, passando dalla Ducati 999 F05 della Scuderia SC alla più performante Honda CBR 1000 RR del team Ten Kate, ponendo così le basi per un grande rilancio nella categoria che lui stesso a detto essere “la più bella a livello di ambiente.”
Altro pilota da prime posizioni che cambia squadra è Lorenzo Lanzi, che per l’anno prossimo pare destinato a far coppia con Ruben Xaus nel team di Marco Borciani, che avrà in gestione le Ducati 999F06 dotate di controlli elettronici e un occhio di riguardo da parte di Ducati; le attuali moto del team bresciano, le 999F05, dovrebbe essere le prossime moto di Ivan Clementi e Kurtis Roberts, vicini alla riconferma col team Pedercini, che per l’anno prossimo pensa di schierare almeno una moto, per la precisione una della nuova Ducati 1098, nella Coppa del Mondo Fim Superstock 1000.
Confermato Fabrizio nel team DFX Honda, nella WSBK ventura debutterà Alex Polita con la Suzuki GSXR gestita dal team Celani, che interromperà invece la collaborazione col campano Ianuzzo; scendendo di categoria alla Supersport, il 2007 dovrebbe vedere al via del mondiale uno dei più forti binomi italiani, ovvero Nannelli e la Ducati 749 gestita dalla Scuderia SC, così come è certa la conferma di Roccoli sulla Yamaha R6 del team Lorenzini: Vizziello per contro si sta guardando ancora attorno, e ancora non sa con chi correrà l’anno prossimo, anche se il suo obbiettivo è restare nel mondiale Supersport.
Sempre nella Supersport, l’anno prossimo si rivedranno almeno due Kawasaki del team Lightspeed, forse una delle due per Davide Giugliano, che in alternativa andrà ad infoltire una Superstock 1000 che si preannuncia spettacolare: al via della prossima Coppa del Mondo, l’Italia potrà ancora contarne su Claudio Corti, sempre con una Yamaha R1 anche se non si sa ancora con chiarezza con quale team, e a far compagnia al giovane comasco ci sarà anche Ayrton Badovini, quest’anno uno dei protagonisti con la MV-Agusta, che affronterà anche l’italiano SBK sempre con una F4. Nella categoria che ha lanciato, tra gli altri, Fabrizio, Ianuzzo e ora Polita, dovrebbe debuttare pure Canepa, sempre con una della nuove Ducati 1098, e a fargli compagnia ci sarà, con una Suzuki GSXR Alstare, Xavier Simeon, oltre a Perotti con una Yamaha R1 gestita del team ELLE 2 Ciatti; nei programmi del team Elle 2, per Fabrizio ci sarà pure l’italiano Superstock 1000, mentre nell’europeo 600 Superstock e nella R6 Cup prenderà via il Guerino, ai quali si aggiungerà uno tra Collino e Pedoni, con l’altro che affronterà la Coppa Italia, sempre con una Yamaha R6.
Nell’europeo 600 stock l’anno prossimo prenderà il via pure Michele Magnoni, che pare essersi accordato col Team Transimeno, e gira voce che nel prossimo torneo continentale dedicato alle “medie“ potrebbe prenderia il via pure una Triumph 675, gestita da un nuovo team italiano, ma qui siamo, per ora, nel campo delle ipotesi…
Ultimo, ma non per questo meno importanti, anzi, Luca Scassa: al pilota aretino le proposte certo non mancano, e al di la di come sia finita la stagione nessuno può mettere in dubbio il suo valore come pilota, ma pare che l’alfiere MV-Agusta l’anno prossimo vada in America, a tanter l’assalto al titolo STK sempre con una moto varesina.
In ogni caso, in bocca al lupo.
(Nella foto: Luca Scassa sulla MV Agusta)