Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Motomondiale

Test Honda giorno tre: testa a testa

23 gennaio 2002

Non ha piovuto oggi a Sepang, ma si sono visti lo stesso i fulmini. I fulmini della RC211V di Tohru Ukawa e della NSR500 di Daijiro Katoh.

Il team manager HRC Noriaki Nakata è tornato in Giappone soddisfatto dei risultati ottenuti e con una bella mole di dati da analizzare. "Siamo molto soddisfatti di questi tre giorni di test" dice Nakata, "abbiamo testato tutto il materiale portato qui a Sepang ed abbiamo terminato con un test di durata, i cui risultati sono stati molto buoni. Adesso torneremo in Giappone per lavorare sulel informazioni ottenute. Devo dire che lo sviluppo della RC211V sta andando nella giusta direzione, con risultati molto incoraggianti".

Nonostante una scivolata è stato ancora Tohru Ukawa il più veloce in pista, abbassando di oltre mezzo secondo il già incredibile tempo di ieri e girando praticamente quasi un secondo più veloce del record della pista... delle due l'una: o i tempi diffusi sono "entusiastici" oppure la nuova RCV è davvero un fulmine!

Non che la "vecchia" NSR vada piano, anzi il terribile giapponesino del Team Gresini sembra scalare rapidamente la curva di apprendimento della guida di una mezzo litro: il suo tempo di oggi ha fatto davvero scalpore, e siamo tutti curiosi di arrivare alla prima gara della stagione, anche perchè sia Loris Capirossi che Alex Barros, che pure quest'anno in qualche occasione avevano impegnato Valentino Rossi, sono ben più indietro nella tabella dei tempi...

Già, Valentino Rossi. E' lui l'ombra di questi test, e la domanda ricorrente è che cosa sarebbe successo se il pilota di Tavullia fosse stato qui a provare con gli altri, ma si sa', gli assenti hanno sempre torto. Il rischio è che la moto sia sviluppata secondo le indicazioni di Itoh ed Ukawa, e che i permalosissimi giapponesi si stanchino del Campione.

Non è un mistero che le case cerchino di far capire che è la loro moto a vincere e non il pilota...

I Tempi di oggi:

Tohru Ukawa RC211V 54 giri 2'04.78
Daijiro Katoh NSR500 46 giri 2'04.86
Loris Capirossi NSR500 53 giri 2'05.39
Shinichi Itoh RC211V 70 giri 2'05.86
Alex Barros NSR500 50 giri 2'06.58

Record del circuito 2'05.637, segnato da Loris Capirossi nel 2001

 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Leggi i commenti  19 commenti »
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
La Kawasaki MotoGP anche nell'All Japan SBK
Test Malesia giorno due: Ukawa col botto
Test Honda: la pioggia ferma i giochi in Malesia
Debutta in pista la Suzuki XREO
La Suzuki GP1 correrà in Superbike?
Modifiche alle honda NSR 500 e 250
Rossi: ancora balletti sul contratto...
Debutto per Harada con la NSR500
Commento: ma quanto saranno diversi i pneumatici?
Biaggi presenta a Milano la nuova Yamaha YZR-M1
Ichiro Yoda, il responsabile del progetto YZR-M1
Roberts proverà presto la nuova Suzuki 4T
Valentino non avrà il numero uno!
Pioggia e chiacchiere nel nuovo regolamento

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

cisufumi46
Italy
Gorgonzola
del 23 gennaio 2002

Difficile far capire questa cosa a noi..spero che Vale cambi casacca...magari così vedremo se davvero i gp sono diventati come la F1...cioè...sono i mezzi che portano in giro i piloti?...
Se Vale passerà all' Aprilia lo vedremo tutti..e io sono molto curioso
Rispondi

speedometro
United States
Livonia
del 23 gennaio 2002

Leggendo in un altro articolo su Virgilio,la Honda favorisce i piloti giapponesi e i poveri piloti(non di portafoglio) italiani vengono lasciati un pochino in disparte.
L'anno scorso le frecce tricolore hanno fatto vedere il "Codino" a tutti. Piacevole in ogni curva e gran premio

Quest'anno?????
E' naturale che la moto fa' anche la sua parte, un grande Valentino puo' diventare "tino" correndo con un triciclo marchiato Honda.
Io amo le macchine italiane e sarebbe un sogno vedere la Ferrari vincere il campionato con un pilota italiano per non parlare delle moto italiane che vincono i campionati mondiali con piloti italiani.(stupende Ducati&Aprilia).
Pensate alle grandi case giapponesi e ai loro fans......Fate voi.
Forza frecce tricolori mostrate i vostri "C.....i" odini
Rispondi

VTEC
Italy
Milan
del 23 gennaio 2002

mi sa che al Divo n.46 convenga lisciare il pelo ai piccoli gialli, perchè ho paura che adesso odia il fumo ma dopo vedrebbe solo tubi di scarico... io adoro Vale come pilota, ma la Honda ucciderà il mondiale, e forse è meglio mettersi dalla sua! ho paura a pensare alla versione stradale della rc211v... devo trovare il modo di vendere mia sorella e comprarla appena esce.
Rispondi

morano68
Italy
Turin
del 23 gennaio 2002

Vale ,se vai all'Aprilia e vinci con lei....diventi immortale!
Rispondi

Anonymous
United States
del 24 gennaio 2002

Non vedo l'ora di vedere i primi risultati dei test Aprilia a Jerez! Se l'Aprilia riesce a scendere 2 secondi sotto il record della pista ci sara da piangere per i giapponesi! Chissa' magari Vale decide di ritornare all'Aprilia?!
Qualsiasi decisione prenda sara' molto duro da battere per tutti!
Rispondi

tokyo
Italy
Milan
del 24 gennaio 2002

Io dissi un tempo, pilota giapponese su moto giapponese. Hanno finalmente individuato il loro idolo (Katoh) che a mio avviso potrebbe già correre sulla 4T da quest'anno. Valentino Rossi non è più considerato indispensabile dalla honda, visto la grande competitività della moto nuova. Dalla sua il ragazzo di Tavullia ha la Dorna e con la Dorna gran parte dei tifosi di motociclismo (biaggisti esclusi).
Quindi la titanica battaglia che si sta svolgendo è Dorna contro honda (vedi Motogp.com non c'è praticamente notizia del casino che è successo con Rossi)perchè Katoh sarà anche un mostro ma ha la faccia di uno che è stato in coma una decina di anni.
Io penso che Rossi correrà su Honda forse per un anno e poi via libera, questo per dare sviluppo al 4T e soddisfare il patron spagnolo, ma i Giap vogliono un Giap sul trono della Gpone, che sarà sempre più Giapone. Capirossi ha già detto che la moto di Katoh è molto diversa e non si fa fatica a crederci visto che dare mezzo secondo al capirex con la stessa moto è una cosa inverosimile.
Infine visto i tempi di Ukawa, come si fa a dar torto a Valentino quando diceva che le 4T le possono guidare tutti?

ciao Tazio
Rispondi

supersay
Italy
Vicenza
del 24 gennaio 2002

Più che i tempi di Ukawa, quello che mi impressiona di + sono i tempi di Katoh, non ci dimentichiamo che è al suo primo anno in 500 e pure riesce a tenere quasi i tempi del compagno di marca che pero sotto il sedere ha un missile in piena evoluzione!!!!!

Che tempi vedremo se Katoh salisse sulla RC211V?????

P.S. Valentino stai a casa che è meglio!
Rispondi

Maki
Italy
Santi
del 24 gennaio 2002

Per Valentino ... un poco di umilà non sarebbe male ... sono convinto che se offrissero la Honda ufficiale a Biaggi ... lui ci mette 2 sec. a mandare a cagare la Yamaha !!!

Mi ricordo anche di un tizio Australiano che aveva rifiutato un ingaggio da 20 MILIARDI da Suzuki per rimanere alla Honda ... Perchè secondo Voi???

Risp. perchè su una Suzuki non avrebbe nai vinto come con una Honda e a lui interessava + vincere che prendere soldi ... meditate gente meditate ... CiauZ!!
Rispondi

quikpier
Italy
Rome
del 24 gennaio 2002

A questo punto Vale DEVE andare in Aprilia. Se ha le palle si accasa a Noale, fa un anno di sviluppo e VINCE il mondiale l'anno dopo battagliando con Capirossi suo compagno di squadra, perchè sti giapponesi mi hanno rotto il b....o
Rispondi

LucianoR6
Italy
Milan
del 24 gennaio 2002

Visto che i commenti sono + o - tutti nella direzione "cosa farà il buon Vale ?", mi unisco anch' io a questo coro.

E' risaputo che i giapponesi sono alquanto permalosi, ma non credo che siano così folli da lasciarsi scappare un personaggio come Vale: veloce, anzi velocissimo, acclamato dalle folle, personaggio fuori e dentro la pista.
Il buon Katoh al confronto scompare: l' unica cosa in cui se la cava è la guida, tutto il resto è 0.

Hanno costretto anche lo strapagato Schumacher ad impegnarsi nelle public relations (trovo patetico vederlo fare il simpatico che parla italiano, quando probabilmente nella propria testa pensa che sono tutte c..zate).
Solo un harakiri porterebbe i giapponesi a lasciarsi scappare Valentino.

Rispondi

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Chili in sella alla NCR Ducati

Un'Hayabusa come non l'avete mai vista!

Biaggi presenta a Milano la nuova Yamaha YZR-M1

Ichiro Yoda, il responsabile del progetto YZR-M1

La storia della Linto

Kevin Strijbos passa alla Suzuki!

Giovani talenti crescono: Andrea Dovizioso

Secondo giorno di test Honda in Australia

Arriva il calendario di Superbike Italia

Maria Costello: Life in the fast lane