Offroad
Assoluti Enduro: ad Albergoni il titolo, Ahola la prima giornata
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Hm-Honda Zanardosbanca a Piediluco (TR). La prima giornata della fase finale degli Assoluti d’Italia ospitata oggi 09 e domenica 10 settembre in terra umbra, vede il trionfo assoluto del finlandese Mika Ahola in sella sua 450 4t davanti ai portacolori Ufo Corse Yamaha Johnny Aubert e Stefan Merriman e l’ennesimo titolo tricolore dell’accoppiata Simone Albergoni e Honda 250 4t. Si preannunciavano anche altri titoli quali quelli della 250 2t, della 500 4 e la Unica Stranieri ma pare che oggi che i secondi ed i terzi di ogni classe abbiano cercato un riscatto generale, riuscendo a vincere e soprattutto a sbaragliare i calcoli matematici. Prima doppietta per l’Aprilia con la vittoria di Botturi nella 450 e Zanni nella 500. La conduzione del moto club Racing Terni ha confermato la propria esperienza e professionalità per aver messo in piedi una prova degna del mondiale proprio come preannunciato dall’instancabile Roberto Romoli che ha impreziosito una bella giornata di enduro. Un percorso non lungo ma tecnico e interamente da guidare (oltre due ore) che ha messo a dura prova concentrazione e forza fisica anche dei più blasonati con tre prove speciali approvate da tutti per spettacolarità e per le disparità che hanno abbracciato differenti stili di guida dei piloti. Ridotti a tre i giri per le troppe ore di gara totali non conformi al regolamento. Rientro negativo, dopo un lungo periodo di stop per infortunio, per il cremasco Roberto Rota allineatosi in sella alla Hm-Honda Zanardo 490 4t di Paolo Bernardi (assente per infortunio) non riuscito a terminare il primo cross-test per una brutta caduta. Come lui molti hanno patito il fattore velocità del lungo fettucciato (oltre 10 minuti di percorrenza) a partire da Juri Simoncini, Jacopo Petruzzi, Daniele Tellini ed il pilota della Coppa Italia Marco Luvisetto fratturatosi il malleolo del piede sinistro. CLASSE 125 2T: rincorsa sfrenata al titolo anche per l’instancabile alfiere Husqvarna Roberto Bazzurri che riduce a sei i punti di vantaggio su un incredulo Fausto Scovolo (Suzuki Valenti) al quale però basterà un secondo posto per porre fine a questa sfida 2006. Aria di gioventù alle spalle, con il terzo posto ed il quarto posto dei giovanissimi del Team Italia e compagni di scuderia Thomas Oldrati (Husqvarna) e Michael Pogna (Husqvarna). CLASSE 250 2T: la tensione o forse la troppa smania di mettersi in tasca il titolo hanno rallentato il ritmo di Andrea Belotti (Ktm Farioli) che non è riuscito a contrastare la tenacia toscana di Alessio Paoli (Tm Racing Berloni) Al bergamasco basteranno comunque 4 miseri punti per laurearsi. Lotta aperta anche per il bronzo tra Giuseppe Canova (Husqvarna Mucci) terzo e Simone Tonelli (Honda Dippolito) quarto ed a pari merito in campionato. CLASSE 250 4T: Titolo numero tre per Simone Albergoni che ha personalizzato a fine gara la propria vittoria con una maglietta azzurra con la scritta Made in Italy. Nulla da fare per Alex Belometti (ktm Farioli) che ha firmato il secondo cross-test e la prima prova in linea. Terzo fisso il friulano Maurizio Micheluz (Ufo Corse Yamaha). CLASSE 450 4T:secondo successo stagionale per Alessandro Botturi e la sua Aprilia bicilindrica seguito da un ritrovato Andrea Beconi (Beta). Terzo Fabrizio Dini (Yamaha Ufo Corse). Solo quarto invece il detentore del titolo Giovanni Sala (ktm Farioli). CLASSE OLTRE 4T: il matrimonio sembra portar bene al veneziano Alex Zanni che oggi ottiene a sorpresa il suo secondo successo di classe. Dietro di lui un ottimo Mario Rinaldi (Husaberg) che ha preceduto un Fabio Farioli (Ktm Farioli) non velocissimo ma al quale basterà comunque un misero punto per festeggiare il suo 14esimo titolo tra le “4t”. Nella Coppa Italia il solito Giorgio Alberti si è aggiudicato l’ottava vittoria stagionale classe 1 mentre nella classe 2 secondo trionfo di giornata per il bergamasco di Bg.Motorando Carmelo Mazzoleni (Kawasaki) mentre la vittoria finale la matematica lo consegna al pilota di A.M.Fiorentina Davide Pegoraro (Honda). Nella classe 3 l’esperienza insegna. Il veteran Alessandro Marini “Riga” è salito sul primo gradino davanti a Federico Bugliani (Ktm), penalizzato di un minuto per un ritardo al controllo. Un secondo posto che comunque non impedisce al toscano di vincere definitivamente la classe. |
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