Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Moto e mercato

Un'Hayabusa come non l'avete mai vista!

12 gennaio 2002


Che diavolo c'entrano le macchine da corsa con MotoCorse? Beh, a parte che i due mondi sono molto vicini (esasperazioni divistiche della F1 a parte...), quest'auto in realtà e molto più simile ad una moto di quanto pensiate: il motore infatti è quello della Suzuki Hayabusa!

I giapponesi sono esseri strani, capaci di impuntarsi su dettagli inconcepibili ma anche capaci di soluzioni geniali. Ed in effetti in questo caso sembra che la strada scelta sia proprio quella della soluzione geniale, anche se non del tutto innovativa: molti preparatori hanno messo in pista auto mosse da motori motociclistici (fra i tanti va citata la "Rosina" di Loris Reggiani, mossa da più motori Yamaha FZR 1000), ma è la prima volta che la cosa viene fatta in serie da un grosso costruttore.

L'auto servirà a dare vita ad un campionato che si correrà in Giappone, e promette prestazioni eccellenti anche per via del peso contenuto in soli 450 kg. Un cambio sequenziale a sei marce è l'unica modifica significativa alla meccanica, mentre il telaio è realizzato dalla Suzuki Sport, società fondata da Nobuhiro "Monster" Tajima, considerato uno dei più eroici piloti giapponesi.

 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Leggi i commenti  14 commenti »
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
Yoshimura Tornado S-1
Triumph Speed Four: sarà un successo?
Special: Monster SCM
Honda VFR VTEC: analisi tecnica
Iperprova della Honda VFR VTEC 2002
Le foto della Honda VFR VTEC 2002
Il test della Honda CBR 900 RR 2002
Le foto della Honda CBR 900 RR 2002
Compagnia dei Motori: l'usato pari al nuovo
MotoInchiesta: primi dati
Suzuki e Kawasaki si fonderanno?
Prove dei lettori: due test della Honda CBR 900RR 2001
Ducati 999 secondo Massimiliano Molinari
Ipertest Yamaha TDM 900 2002

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

v4nNIx
Italy
Milan
del 12 gennaio 2002

Complimenti alla suzuki per questa bestiolina ma se non mi sbaglio su un numero di Bielle Roventi c'era gia' stata una comparativa di una macchina motorizzata Bandit 1200 contro Bandit 1200 vera e in trafiletto si vedeva anche la versione con motore Busa!!!C'era pure un campionato in Francia se non sbaglio.

Lampsssssssssss v4nN|x
Rispondi

bangbang80
Italy
Milan
del 12 gennaio 2002

Mah......?????? ...povera hayabusa! strapparle il cuore per farne una 'quattroruote'....proprio non condivido !! Cmq se andate su www.supercars.net sotto la voce suzuki trovate un altro 'esperimento' del genere
Rispondi

TDR_250
Italy
Arcore
del 13 gennaio 2002

Bè, dov'è la novità? Da anni si corre in Italia ed anche in varie nazioni europee la Formula Arcobaleno con una monoposto che monta il motore Fzr 1000 da 130 cv ad in Spagna esiste un campionato con una vettura che monta il vecchio GSX-r 1000 aria e olio. Sinceramente non ci vedo tutto questo scoop...
Rispondi

f4senna
Italy
Rome
del 13 gennaio 2002

beh ma anchi'io un pò di tempo fà avevo postato nel fotoforum la suzu gsx-r/4: un'auto col motore della busa.
Rispondi

ste80ge
Italy
Padova
del 13 gennaio 2002

Adesso ci resta soltanto da aspettare una moto col motore della Panda 750.......

Rispondi

Maki
Italy
Santi
del 14 gennaio 2002

Niente che sia degno di nota ...
Rispondi

stapernazza
Italy
Milan
del 14 gennaio 2002

Lo scorso marzo a Monza durante il "Formula Challenge" ho visto svariate interpretazioni automobilistiche su motori motociclistici. Oltre alle numerose intepretazioni sul tema Hayabusa ho avuto modo di vedere da vicino una vettura con telaio tubolare sospensioni a quadrilateri indipendenti sulle quattro ruote sospensioni indipendenti e sedile monoposto in posizione centrale.
Il motore era del ninja ZX 1200R(se non erro 182CV) che trasmetteva il moto tramite la catena ad un differenziale (non so da cosa derivato). Singolare era poi la carrozzeria color viola in fibra che riprendeva le forme della vecchia mini cooper.

Nel testo si dice:"Un cambio sequenziale a sei marce è l'unica modifica significativa alla meccanica" il motore Suzuki il cambio sequenziale c'è l'ha già come la quasi totalità delle moto in circolazione, forse per "motore" s'intende la sola testa e blocco cilindri mentre il basamento è diverso? In effetti se si vogliono fare le cose serie bisognerebbe fare corpo unico con cambio e differenziale in modo da ottenere albero motore e cambio sulla stessa linea longitudinale. Se così fosse sarebbe importante anche il costo sostenuto per la produzione e lo sviluppo cosa che giustificherebbe anche la presentazione in pompa magna di suzuki.


Rispondi

HSG
Italy
Milan
del 14 gennaio 2002

Complimenti per il titolo...
Rispondi

Eddycorsa
Italy
Milan
del 23 gennaio 2002

Beh, l'esperimento è veramente carino comunque io volevo solo dirvi che Roffia è gay
Rispondi

Numero7
Italy
Rome
del 02 febbraio 2002

Caspita! E' veramente bella! Beh... ho letto i commenti sulla panda... Ah ah ah ah! Cosa darei per vedere quelle macchine. P.s= vorrei anche guidare la moto col diesel di una motozappa! :-)
Rispondi

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Biaggi presenta a Milano la nuova Yamaha YZR-M1

Ichiro Yoda, il responsabile del progetto YZR-M1

La storia della Linto

Kevin Strijbos passa alla Suzuki!

Giovani talenti crescono: Andrea Dovizioso

Secondo giorno di test Honda in Australia

Arriva il calendario di Superbike Italia

Maria Costello: Life in the fast lane

E' ufficiale: sarà Laconi a guidare l'Aprilia MotoGp

Tutti a festeggiare Roby Rolfo!