Motomondiale
GP Malesia, focus: il caldo e la scelta delle gomme
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"Indipendentemente dalla temperatura" spiega Nicola Goubert, responsabile Michelin sui campi di gara "i fattori che occorre tener presente per le caratteristiche di un pneumatico sono il disegno del tracciato, la superficie della pista (la temperatura, la tipologia dell'asfalto più o meno ruvido e più o meno sporco), il tipo di moto ed il pilota. La temperatura dell'asfalto è un parametro che nell'arco della giornata può variare molto a Sepang, anche se sappiamo che la mattina le temperature si aggirano intorno ai 40 gradi, mentre nel pomeriggio generalmente raggiungono i 55 gradi, a meno che non sia nuvoloso."
Con le alte temperature la scelta della gomma diventa fondamentale. Poi deve essere il pilota a fare la differenza. "La guida del pilota è cruciale per la vita delle gomme a fine gara soprattutto quando l'asfalto raggiunge temperature altissime, come è successo questo anno a Laguna Seca e come accade ogni anno a Sepang o a Doha in Qatar" continua Goubert. "Le torride temperature diminuiscono il grip dell'asfalto e il pilota deve essere esperto a salvaguardare le coperture evitando di derapare molto, soprattutto nella prima parte di gara". L'esperienza della torrida Laguna Seca, che ha visto salire il termometro della temperatura dell'asfalto a 60 gradi, sicuramente è servita ai tecnici della casa francese che, con la collaborazione dei piloti (gommati Michelin, lavorano allo sviluppo di pneumatici che rispondono alle esigenze che di volta in volta presentano le piste del motomondiale. Alcuni dati |
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