
Fantastico risultato quello odierno a Misano Adriatico per il Ducati Junior Team: Niccolò Canepa ha conquistato il primo podio in Supersport finendo terzo e consolidando la quarta piazza in campionato mentre anche Colucci è andato a punti chiudendo tredicesimo assoluto.
Dopo un sabato decisamente travagliato e difficile, il gruppo in rosso ha saputo trovare tutte le risposte per le problematiche sorte nei turni di qualificazione fornendo a Canepa una moto settata in maniera ottimale. Il ligure già nei warm up del mattino ha ottenuto dei riscontri confortanti convalidati poi da una strategia di gara perfetta.
Nono alla fine del primo passaggio Niccolò ha superato un nugolo di agguerriti avversari recuperando la terza piazza all’undicesimo giro mantenendola sino alla fine. Colucci è riuscito a prendere come riferimento un gruppo di avversari più veloci ed ha impostato la prova con un passo spedito. L’acquisizione di punti nel difficile torneo tricolore conferma la crescita del giovane lucano.
NICCOLO’ CANEPA – “Dopo tutti i problemi di ieri ero davvero molto deluso ma ero convinto che i miei tecnici avrebbero trovato la soluzione a tutti i nostri problemi. E’ stato sostituito il motore e le modifiche all’ammortizzatore posteriore con un nuovo setting alla forcella hanno messo nuovamente le ali alla mia 749. Sono partito bene ma non ho voluto strafare perché lì davanti se ne vedevano davvero di tutti i colori. Ho fatto il mio passo e guadagnando sicurezza mi sono accorto che potevo puntare al podio. Superato Sanna non mi sono più voltato ed è andato tutto benissimo! Grazie davvero a tutto il team, sono stati fantastici”
DOMENICO COLUCCI – “Viste le premesse dovrei essere contento anche se un pizzico di rammarico ovviamente esiste. Le qualificazioni così penalizzanti non mi hanno dato la possibilità di giocarmi al meglio le mie carte ma mi sono difeso bene facendo bei sorpassi e prendendo ancora qualche punto buono per il campionato. Il prossimo obbiettivo è entrare nei primi dieci ed è quello che cercherò di fare ad Imola”