Moto d'epoca
Campionato interregionale motocross d'epoca
![]() Torna il Trofeo a squadre per moto d’epoca di motocross. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con la vittoria della formazione Piemonte Uno, con i piloti Muraro, Gatti, Colombaro e Bottanelli, domenica 18 giugno si replica. Il Trofeo voluto dal Comitato Regionale piemontese della FMI, per il motocross delle moto d’epoca, si diputa sulla pista di Gattinara (Vercelli) ed è organizzato dal Moto Club La Torre. Prova unicaper squadre formate da almeno tre fino ad un massimo di quattro piloti di nazionalità italiana divise in formazioni regionali provenienti da Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna. Le squadre possono essere composte da piloti in sella a moto da competizione fuoristrada, costruiti fino al 1979, iscritti al Registro Storico. Le classi sono: la A, moto fino al 1971 (1968-69-70-71), la B, moto fino al 1974 (1972-73-74 ), la C, moto fino al 1977 ( 1975-76-77 ), la D, moto fino al 1979 ( 1978-79 ) ed la E, moto sino a 125 cc. fino al 1979. Quest’ultima categoria potrà essere rappresentata in qualunque squadra, ma con solo un conduttore. Per ogni categoria la gara si disputa su due corse di 10 minuti più due giri ciascuna. La classifica a squadre verrà redatta sommando il punteggio individuale di giornata acquisito dai piloti della stessa squadra, in qualunque categoria; Ai fini della classifica finalesaranno ritenuti validi i tre migliori risultati. Una competizione dunque dal grande fascino sia per i piloti in gara, molti ex tra i quali l’ex campione italiano Alessandro Gritti, sia per le moto che rappresentano la storia di del motocross. In pista troveremo infatti Maico, Cz, Husqvarna, Bultaco, Aprilia, Beta, Aspes, Suzuki, Yamaha, KTM, TGM, Montesa, ecc. che in passato si sono fregiate dei più prestigiosi titoli, conservate amorevolmente ed oggi nuovamente in pista per un Trofeo da aggiungere in bacheca. Un’iniziativa unica che sta proponendosi come vero e proprio campionato delle Regioni. Giuseppe Ancona, il presidente del Comitato piemontese della Federmoto e Valter Cavallero responsabile per il settore ci credono molto ed hanno profuso molteplici energie per il successo della manifestazione. |
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