Sognate vacanze di sole, mare, natura, un po’ esotiche ma a portata di mano?
La Corsica è l’isola che fa per voi. Non per caso è stata definita "la più vicina delle isole lontane". Perché è davvero diversa in quanto ad atmosfere e tradizioni: selvaggia e misteriosa, perfetta per rigenerarsi nella natura più intatta.
E’ infatti un grande Parco Naturale, e offre 1000 km di coste e un interno di grandi foreste, montagne, laghi.
Un ambiente naturale “ecologicamente corretto”, che fa della Corsica una perfetta destinazione per biovacanze, che si declinano non soltanto al mare, ma negli infiniti itinerari di randonnée nell’interno.
L’isola a 360°
Per cominciare, le coste. Amate le spiagge di sabbia o preferite le calette di roccia? In Corsica c’è tutto. Da Bastia, ci si può dirigere verso nord, alla scoperta del promontorio di Cap Corse, il “dito”, costellato di piccole baie e porticcioli dalla storia antica: Erbalunga, Macinaggio, Barcaggio, Centuri, Pino, Nonza... Oppure si può scendere verso sud percorrendo la costa
orientale, dalle spiagge infinite di sabbia, microriserve naturali e lagune (come l’Etang di Biguglia) paradisi per il birdwatching. Il litorale ha nomi di charme: Costa Serena, attorno a Ghisonaccia, Côte des Nacres, ovvero “Madreperla”, attorno a Solenzara, e poi il famoso grande golfo di Porto Vecchio, costellato di piccole baie e di spiagge famose, come Palombaggia, S. Giulia,
Pinarellu, in faccia all’oasi naturale delle isole Cerbicali. Più a sud, altre splendide spiagge in mezzo al maquis e si arriva a Bonifacio, magica città bianca sospesa sulla scogliera di calcare a strapiombo sul mare.
Oltre Bonifacio, inizia la costa occidentale, la più frastagliata, un susseguirsi di baie di sogno: il golfo di Figari, la cala di Roccapina, area naturale protetta dominata da un gigantesco leone di granito rosa. Il grande golfo del Valinco, con le lunghe
spiagge di Propriano e di Olmeto, Porto Pollo e, oltre il promontorio, Cupabia, nell’ennesima zona naturale protetta. Quindi il golfo di Ajaccio, con le belle spiagge di Porticcio e le Isole Sanguinarie, il grande golfo del Sagone con la bianca Cargese sull’alto di un promontorio, il golfo di Porto, con le spettacolari “Calanche” di Piana, una vera “foresta “ di guglie e picchi di calcare rossastro, è una delle zone più magiche di tutta la Corsica, classificato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Da non perdere: la riserva naturale di Scandola, il golfo di Girolata, e la selvaggia bellezza del golfo di Galeria, con l’immensa spiaggia di sabbia bianca. Da Calvi, antica cittadella genovese inizia la costa nord dell’isola, con le spiagge “mondane” della Balagne: Ile Rousse, Algajola, e quelle selvagge del deserto des Agriates (Ostriconi, Loto, Saleccia…), fino al bel golfo di St.Florent, con la deliziosa cittadella, circondata da strepitose spiagge di sabbia.
Non solo randonnée
L’interno della Corsica è quasi interamente occupato dal Parco Naturale Regionale di Corsica oltre 350.000 ettari di superficie (e quasi la metà di foresta), e 140 comuni. Un territorio “vivo” - e non un “santuario della natura” - solcato da itinerari artigianali, archeologici, percorsi di sci di fondo in inverno, di canoa sul fiume, ma soprattutto di randonnées
a piedi (oppure a cavallo o in mountain bike) lungo i numerosi sentieri.
Il più famoso è la GR20, l’itinerario di “grande randonnée” che percorre l’isola in diagonale da Calenzana a Conca, e che può essere percorso naturalmente anche a sezioni. Ma esistono anche itinerari di randonnées più brevi:
.“Da mare a mare”, a sud dell’isola, dall’una all’altra costa - esattamente da Porto Vecchio a Burgu - attraverso l’Alta Rocca: immensi altipiani selvaggi, foreste e villaggi incontaminati…
.“Mare e Monti”, da Calenzana a Cargese, che segue uno dei tratti più suggestivi della Costa Occidentale,
.Molti infine i “sentiers de pays” e gli “anelli” tra i villaggi dell’interno.
Ma le stradine dell’interno dell’isola sono ideali anche anche per chi preferisce spostarsi in auto, in moto, fra deliziose chiesette affrescate, ponti “genovesi”, torri medievali, piccoli musei… E nel bel mezzo dell’isola Corte, l’antica capitale, emblema della storia di Corsica.
Un consiglio speciale?
Andate a scoprire la verdissima regione della Castagniccia, un vero “mare” di castagni”, e a Morosaglia la casa natale di Pasquale Paoli, il “padre della patria” per i Corsi.
Per tutte le informazioni: Parc Naturel Régional de Corse, 2 rue
Major Lambroschini, BP417, 20184
Ajaccio Cedex, tel. 0495517910
fax 0495218817
Un alloggio di charme
Per alloggiare sull’isola ci sono soluzioni per tutti i gusti, dai campeggi (molti e molto ben attrezzati) alle soluzioni di charme che spaziano da splendidi Relais & Châteaux (il Grand Hotel di Cala Rossa a Portovecchio, La Villa a Calvi), qualche grande hotel, a piccoli hotel piacevoli, accoglienti (molti i Logis de France), sparsi lungo la costa e nell’interno. E volete vivere
in modo diverso una vacanza, a contatto con la gente, le tradizioni e la natura dell’isola, scegliete un soggiorno in b&b ricavati in antiche case di pietra trasformate in soluzioni di grande charme. Uno dei più raffinati è la Maison Rorqual, all’estremità della baia di Saint Florent.
Tocchi di design sofisticato, decori di vetro soffiato, pavimenti di mosaico e di quercia antica, letti con baldacchini, sculture…
Splendida la piscina, affacciata sul mare (www.maison-rorqual.com).
Più a sud, a 3 km da Sartene, il Domaine de Croccano è una casa tipica con vista totale sul golfo del Valinco: quattro camere per gli ospiti, e i cavalli per randonnée nel verde (www.corsenature.com).
Tuffate nel maquis, a dominare la costa selvaggia attorno a Figari, le Bergeries de Piscia sono un originale b&b nato dai vecchi casali dei pastori. 5 camere dai muri di pietra, letti modellati nel gesso e di mosaici, piscina e ristorante di specialità
corse. (www.multimania.com/figari).
info: franceguide.com