Per un motociclista l’abbigliamento tecnico è un must irrinunciabile e anche se i moderni materiali hanno fatto enormi progressi la tuta di pelle resta ancora oggi un capo insostituibile, nonché obbligatorio quando si decide di fare una puntatina in pista. Il mercato propone un’offerta praticamente infinita, ma dati per scontati i criteri di base a livello di qualità e sicurezza la vera differenza la fanno le finiture, i particolari, l’accoppiamento di materiali differenti e tutto ciò che contribuisce ad assicurare standard sempre più elevati in termini di confort e protezione.
Quando ci si accinge ad acquistare una tuta si presenta poi il dilemma tra un modello intero e uno divisibile. Il primo è ideale per l’uso in pista, in quanto più confortevole e sicuro grazie alla mancanza della cerniera tra giubbino e pantaloni; il secondo è invece preferibile quando si usa la moto su strada, poiché la vestibilità è maggiore e si può utilizzare la parte superiore anche come un tradizionale giubbino di pelle. Non occorre nemmeno rinunciare ai dettagli più racing e ricercati dato che le tute divisibili di fascia alta vantano praticamente le medesime caratteristiche di quelle intere professionali.
In casa Dainese la tuta MC 202 dimostra chiaramente il livello tecnico raggiunto dalle tute in due pezzi; si tratta di un modello per certi versi rivoluzionario, presentato nella collezione 2006 e per il quale i tecnici si sono posti obiettivi ambiziosi: avvicinarsi quanto più possibile in termini di confort e sicurezza a un modello professionale intero e stabilire nuovi parametri di vestibilità e praticità di utilizzo, riducendo in particolare i problemi legati alla necessità di unire efficacemente i pantaloni al giubbino. Il progetto ha portato a una particolare definizione dei tagli del pellame, a un’accurata scelta dei tessuti tecnici utilizzati in abbinamento ad essi, ma soprattutto all’adozione di una doppia fascia elastica in vita che migliora di molto l’aggancio tra i due pezzi. Questa soluzione, unita alla presenza di un’ulteriore fascia elastica in prossimità delle scapola, ha contribuito a migliorare notevolmente sia la vestibilità sia il confort durante la guida indipendentemente dalla posizione assunta in sella; anche guidando una supersportiva la sensazione è effettivamente quella di indossare una tuta intera. La doppia fascia elastica ha permesso inoltre di ridurre le dimensioni della cintura con chiusura regolabile sui fianchi, caratteristica che consente di utilizzare la parte superiore della tuta come un vero e proprio giubbino racing.