Motomondiale
Le Mans report: ancora sfortuna per il team Camel Yamaha
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La sfortuna che ha caratterizzato la fase iniziale della difesa della corona iridata da parte di Valentino Rossi, non ha risparmiato la gara di oggi, a Le Mans, dove il pilota del Camel Yamaha Team è stato costretto al ritiro per un problema al motore mentre era al comando. L’incantesimo questa volta ha colpito anche il suo compagno di squadra, Colin Edwards, spinto nella sabbia della via di fuga mentre affrontava le seconda curva della gara. Il rovescio positivo della medaglia per il team nel grigio pomeriggio francese, è stata la rimonta di Edwards che, una volta riuscito a rientrare in pista è passato dall’ultima alla sesta posizione, probabilmente la miglior progressione della gara odierna. Il via del quinto round stagionale era stato carico di fiducia per Rossi grazie alla buona messa a punto individuata per la sua YZR-M1 nelle qualifiche, che si era tradotta velocemente in un ottimo passo in gara. Già al terzo giro il pilota italiano era passato dalla settima posizione da cui era scattato nello schieramento, alla seconda e poi, dopo altri due giri dietro a Hopkins (Suzuki), il Campione del Mondo aveva preso il controllo scavandosi un vantaggio rassicurante su Dani Pedrosa (Honda), che aveva a sua volta scavalcato Hopkins. A otto giri dalla conclusione, quando sembrava proprio che Rossi si apprestasse a diventare il primo a vincere due gare in questo inizio di stagione, un inghippo tecnico lo ha lasciato costernato a bordo pista mentre Pedrosa si ritrovava a lottare per la vittoria con Marco Melandri (Honda). Quest’ultimo faceva la sua mossa decisiva a cinque giri dalla fine mentre lo spagnolo veniva superato anche da Loris Capirossi (Ducati) e chiudeva in terza piazza. COLIN EDWARDS (6°; + 11"519): “Ad essere onesti non so bene cosa sia accaduto in partenza. Il mio piano era di mantenermi all’esterno come avevo fatto l’anno scorso ma la situazione si è scaldata immediatamente dopo il via e mi sono trovato con piloti che arrivavano da tutte le parti. Sono stato colpito da qualcuno, forse Pedrosa ma non ne sono sicuro, quindi non ho potuto mantenere la linea esterna ed ho dovuto passare nello spazio che c’era. Tutti gli altri sono andati larghi verso destra, incrociando la mia linea mentre andavamo a sinistra nella chicane ed io non ho potuto far altro che andare nella via di fuga. L’anno scorso le cose sarebbero andate meglio ma le ultime modifiche fatte alla pista mi hanno giocato contro. Ho perso quattro o cinque secondi in quel momento e altrettanti in seguito perché ho dovuto fare continui sorpassi nei primi sei giri. Cercavo di passere in uscita ma in quella fase della gara tutti avevano ancora il massimo di aderenza e ho dovuto ogni volta aspettare il momento buono in frenata. Il setting della moto era buono, mi mancava appena un po’ di aderenza sul posteriore ma con il passo che avevo oggi avrei potuto essere sul podio”. VALENTINO ROSSI (Ritirato): “Questo fine settimana il team ha fatto un gran lavoro con il nuovo telaio ed io ho provato un vero piacere a guidare così forte in gara, quindi sono ovviamente molto deluso, è davvero un peccato per come è andata a finire. Stava andando tutto benissimo, la moto e le gomme erano perfette, ma poi il motore è andato. Una cosa simile mi è successa credo solo un paio di volte in carriera, quindi che sia capitato oggi è un sintomo di questo particolare momento; sembra che finora ci sia andato storto qualcosa in ogni gara a parte il Qatar e questo ci ha messo in una posizione difficile per il campionato. Sappiamo che adesso la sfida si è fatta particolarmente dura ma non è ancora detta l’ultima parola. Adesso dobbiamo pensare gara per gara, magari senza guardare alla classifica per un po’, cercando solo di concentraci per cercare di vincere più gare possibili delle 12 che rimangono”. DAVIDE BRIVIO – CAMEL Yamaha TEAM DIRECTOR: “Stiamo cercando di sorridere ma ovviamente siamo molto delusi, specialmente Valentino. I nostri ingegneri hanno fatto un gran lavoro per preparare le moto per questa gara e sia Valentino sia Colin erano pronti a lottare per un risultato al top. E’ stato grande vedere Valentino in perfetta armonia con la moto e sembrava proprio che fosse una classica gara delle sue, farsi strada fino alla testa e poi mantenere il controllo sul secondo. Sfortunatamente si è rotto il motore e adesso lo stiamo analizzando per scoprire il perché. Devo dire che Colin ha corso una grande gara dopo essere stato costretto ad andare largo nella prima curva quindi in generale cercheremo di pensare ai molti lati positivi di questo fine settimana anche se al momento non ci sentiamo al meglio. Oggi dovremmo avere due piloti sul podio ma restano altre 12 possibilità per riprovarci”. |
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| murphy Italy Florence | del 22 maggio 2006 Andate a Lourdes!! Rispondi |
| bikkebakke Italy Monza | del 23 maggio 2006 A ridimensionarsi sono gli altri visto che domenica, se mai ce ne fosse bisogno, ha dato l'ennesima dimostrazione che a parità di moto è inavvicinabile. Per ciò che concerne lo sfiorarsi alla prima gara Elias l'ha preso in pieno e una volta scusatosi non si è aperto nessun cielo mentre qui l'unica cosa che ha sfiorato è stata la posteriore di Pedrosa costringendoloa una manovra che, sucuramente ha creato scompiglio nel gruppo ma da lì a cenctrare qualcuno cene passa....cmq quando uno va forte e normale che sia sempre additato nel bene e nel male. Rispondi |
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