La via della seta

L'idea del viaggio

Giacomo Cavalli 17 maggio 2001    Invia ad un amico



Due anni or sono, nel bel mezzo del deserto Tunisino, scambiavo alcune battute con i miei compagni di viaggio. Alcuni di loro conosciuti da poco. Cena povera a base di scatolame. Non è chiaro perché decidemmo di cenare in quel modo.

Nessuno di noi aveva con sé qualcosa da bere, neppure una birra. Sapevamo che nei paesi arabi sarebbe stato difficile trovarne, senza sospettare che rimediare del vino, come qualsiasi altra forma di bevanda alcolica, sarebbe stato quasi impossibile. Il nostro giro era quasi giunto al termine. Si era messa in conto la possibilità che al mercato nero avremmo potuto trovare vino ed alcolici, pagandoli più cari. Le cose, invece, non andarono in questo modo. Senza dubbio, l'idea di attraversare in moto Grecia, Turchia, l'Iran, Pakistan ed India, vide l'alba in un momento di grande sobrietà per tutti.

Eravamo incredibilmente stanchi. La giornata era stata lunga e molto calda, come al solito. Non avventurarsi mai in Tunisia in pieno Luglio. Fu Alessandro, medico psichiatra della comitiva, a lanciare per primo l'ipotesi di un nuovo viaggio, unico ed indimenticabile.

Dopo alcune ipotesi, Alessandro propose percorsi della durata di almeno 30 giorni di fuoristrada con tappe variabili tra i 200 ed i 600Km al giorno secondo occorrenza. Percorrenze medie di circa 60-65Km/h. Buttò giù lì per lì l'idea di arrivare in India in moto. Dopo una giornata intera trascorsa sulle nostre selle ed un caldo soffocante, nessuno di noi apparì entusiasta all'idea.

Dopo larghe risate, alcuni di noi cominciarono a prenderlo sul serio, magari più tra lo scherzoso ed il semiserio. Avevamo tutti alle spalle altri importanti esperienze, dalla penisola Anatolica alla Corsica, dalla Scandinavia alla Camargue Francese, alcune fatte insieme. Sapevamo cosa potesse significare un viaggio simile: preparazione fisica e studi di ogni tipo, anche topografici per decidere quale tipologia di pneumatici fosse meglio montare.

Tra breve, invece, realizzeremo questo grande viaggio attraverso l'Oriente. La nostra porta d'ingresso sarà Istambul, millenario crocevia per terre lontane sull'antica via della seta.

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